La Corte Costituzionale boccia la riforma Madia e il ministro blocca il rinnovo del contratto Scuola

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la-buona-scuola2-300x288La sentenza della Consulta che ha definito incostituzionali alcuni articoli della Riforma Madia ha, di fatto, bloccato la trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro nella pubblica amministrazione.  E’ lo stesso ministro ad annunciarlo:  “la situazione si è complicata perché la sentenza arriva nel mezzo di una trattativa con i sindacati”. Spiega che “è prevista una parte economica, gli aumenti medi di circa 85 euro, e una parte normativa per modificare alcuni istituti, come la valutazione o il salario accessorio” ma ora, “dopo la sentenza, bisogna capire come posso impegnarmi sulla parte normativa, se prima non raggiungo l’intesa con tutte le Regioni. E verificare, come dire, se il governatore del Veneto Zaia è d’accordo. Perché se non lo fosse, si bloccherebbe tutto”. Sulla questione è intervenuta anche la CISL sostenendo che  non ci può essere una relazione tra la sentenza e i contratti. Così Bernava, “non esistono vincoli di natura giuridici ma è solo un problema di volontà politica. Per la Cisl l’accordo che sblocca i rinnovi dei contratti di lavoro pubblici e che definisce relazioni sindacali moderne ed innovative si può e si deve fare”. “Abbiamo letto con attenzione – ha concluso – la sentenza della Consulta: è scritto in modo esplicito che il riferimento ai decreti legislativi che disciplinano i rapporti di lavoro riguarda il reclutamento del personale ed i concorsi pubblici. Non gli aspetti legati ai contratti di lavoro, alle retribuzioni ed alle relazioni sindacali. Sono questi i temi centrali dell’intesa che vogliamo fare con il Governo”.

Fonte: www.oggiscuola.it

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