Docenti protestano in Puglia contro i trasferimenti

429

FONTE: La Tecnica della scuola

Ricorso ricostruzione carriera“Vogliamo continuare a insegnare nella nostra terra: qui i posti ci sono e non dobbiamo essere per forza deportati al Nord”. Sono queste le rivendicazioni con cui i ‘Nastrini rossi’, docenti pugliesi stabilizzati dalla ‘Buona scuola’ ma assunti al Nord, questa mattina hanno manifestato con un sit in davanti alla sede del consiglio regionale pugliese, in contemporanea con i colleghi di Napoli, Palermo e Pescara.

Al Sud sono 25mila, spiegano, e in Puglia 3.200. Di questi, circa 2.500 sono rientrati con assegnazione provvisoria che scadrà il 31 agosto. “Dal primo settembre – spiega la portavoce dei Nastrini rossi pugliesi, Francesca Marsico – dovremmo partire tutti”. Per questo, in vista dell’incontro che dovrebbe tenersi domani con i sindacati, i docenti chiedono al neo-ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, “di ripristinare equità e giustizia attraverso la deroga al vincolo sia per il trasferimento che per la possibilità di produrre domanda di assegnazione provvisoria nel prossimo anno scolastico”.

In questo articolo
Inline
Orizzonte Docenti
Inline
Orizzonte Docenti