Il cambio della provincia per gli esclusi dalle Gae

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24 cfu per concorso insegnantiIl cambio della provincia per gli esclusi dalle Gae Molti Usp non hanno ancora corretto a sistema le posizioni dei docenti

L’incognita del cambio della provincia grava come un macigno per molti precari cui il Tar ha rigettato in Camera di Consiglio i ricorsi per l’inserimento nelle Gae. In teoria, la retrocessione in II fascia determinata dai rigetti del Tar, consente agli interessati di esprimere la volontà di cambiare la provincia all’atto della presentazione della domanda di aggiornamento delle graduatorie di istituto. Ma come dice il proverbio, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Ancora inseriti

Non tutti i ricorrenti infatti, in attesa che la plenaria si esprima e faccia in modo che vengano discussi gli appelli, risultano provvisoriamente depennati dalla I fascia. Al controllo delle posizioni su Istanze on Line molti di loro si sono visti ancora inseriti in certificazione informaticaGae con la T, sigla che esprime l’iscrizione con la riserva. E’ a questo punto che nasce il dubbio legittimo sollevato da qualcuno. Diversi avvocati affermano che bisogna comportarsi come se si fosse nella II fascia. Questo significherebbe poter cambiare la provincia ed anche le scuole. Ma se all’Usp il docente risulta ancora iscritto in Gae, il rischio dell’annullamento della domanda rimane.

Cambio provincia ammissibile?

Si tratta di un nodo tutt’altro che di secondaria importanza per consentire ai docenti di presentare la domanda di aggiornamento senza errori. In linea puramente teorica il problema non si dovrebbe porre. A tutti gli Usp sono stati notificati gli esiti dei ricorsi con le ordinanze cautelari di rigetto. Il buon senso indurrebbe quindi a pensare che la richiesta del cambio della provincia sia più che legittima. Ma cosa succede nel caso in cui la verifica dell’esatta posizione del docente non venga fatta? Ossia, se al controllo ci si ferma a leggere l’inserimento con la T, si rischia o no l’annullamento della domanda?università telematica ecampus

Chiarire bene il punto

Occorre che il Miur faccia chiarezza su questo punto emettendo una nota chiarificatrice in cui sia spiegato che gli interessati possono esprimere la nuova preferenza in virtù dei provvedimenti di rigetto dei tribunali, indipendentemente dal fatto che a sistema le posizioni non risultano ancora correttamente registrate.

 Fonte: www.informazionescuola.it

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