Assunzioni scuola 2019, la nuova formula del governo e le buone notizie

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Dal governo arrivano buone notizie. Le assunzioni del prossimo anno scolastico copriranno il turnover al 100%. Il governo ha deciso di utilizzare una formula nuova, mai applicata in passato: metterà a disposizione delle assunzioni tutte le risorse risparmiate dalle retribuzioni dei docenti e non docenti che andranno in pensione.

Risorse, visti gli scatti d’anzianità maturati e la progressione di carriera, che garantiranno più di una assunzione. Il motivo? Semplice: un docente, o un ATA ad inizio carriera costa molto meno di un pari ruolo a fine carriera. I pensionamenti di quest’ultimi oltre a liberare posti, libereranno risorse che saranno poi utilizzate per assumere il nuovopersonale.

Scuola nuove assunzioni e vincoli

I vincoli di questa operazione, se di vincoli possiamo parlare, sono che le assunzioni non potranno comportare un aumento dei posti in organico. Queste anticipazioni sono contenute nello schema di decreto-legge sulle semplificazioni già esaminato dall’intero governo.Corsi di perfezionamento

La norma nel dettaglio prevede che la copertura finanziaria dell’operazione è pari all’importo complessivo dei costi dei docenti e dei non docenti che andranno in pensione. Se tale norma sarà applicata si tratterà di un cambiamento storico.

Nessun governo aveva utilizzato per intero i risparmi ottenuti dai pensionamenti e in questo caso, se sarà approvata la quota 100, in pensione andranno circa 80 mila lavoratori, si stima che potrebbero essere assunti circa 120 mila nuovi docenti, molti dei quali a tempo determinato.

Fonte: https://www.informazionescuola.it/assunzioni-scuola-2019-la-nuova-formula-del-governo-e-le-buone-notizie/corso di preparazione al concorso straordinario scuola primaria, infanzia e sostegno

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