Mobilità 2017: Guida alla compilazione degli allegati alla domanda di trasferimento territoriale e professionale

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ricorsi-mobilitaFonte: professionistiscuola.it – Ecco la guida aggiornata di PSN per illustrare quali sono i  documenti che i docenti in ruolo deve aggiungere alla domanda di mobilità compilata su Istanze online e le modalità di compilazione einvio.

1) ALLEGATO D – Serve per dichiarare la propria anzianità di servizio. Il modello si trova direttamente alla sezione “autodichiarazioni” del sito del ministero che fornisce tutte le indicazioni sulla mobilità ma lo potete trovare anche in allegato a questo articolo.

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In questo modello va compilata la sezione 1A, la sezione 3A (per i servizi preruolo su posto comune) e la sezione 4 B (per il preruolo su posto di sostegno)

Sezione 1A : per chi è entrato da GAE si può semplicemente cancellare la parola LEGGE e scrivere “nominato da Graduatoria ad Esaurimento”. Per chi è entrato da concorso, si può indicare la data del bando.  Si possono anche inserire riferimenti normativi (quali ad esempio la legge 124/99 per la fase zero e A oppure la legge 107/2015 per la fase B e C, ma in caso di incertezza meglio essere semplici e indicare che il ruolo vi è stato dato in quanto inseriti nella GAE o nella GM).

Sezione 3A : vanno indicati tutti gli anni validi di preruolo. A tale scopo ricordiamo che sono validi tutti gli anni di servizio prestati presso scuole statali, in qualsiasi classe di concorso, con e senza titolo di abilitazione, compreso l’insegnamento della religione cattolica. Come ben specificato dalle note allo stesso allegato, “ Il servizio pre-ruolo nelle scuole secondarie e’valutato se prestato in scuole statali o pareggiate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. Il servizio pre-ruolo nelle scuole primarie e’ valutabile se prestato nelle scuole statali o parificate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. E’ valutabile anche il servizio prestato fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie e il servizio   prestato nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali.” E direi che non ci possono essere dubbi.

E non dimentichiamo che per gli anni scolastici dal 1974/75 l’insegnante deve aver prestato servizio per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attivita’ educative (sempre dalle note).

Ovviamente, se avete preso servizio ad esempio il 15 gennaio e ininterrottamente siete arrivati agli scrutini vale lo stesso, perché il 1 febbraio è compreso nel vostro contratto.

SEZIONE 4B( per la secondaria ) e 5B (per la primaria) : In questa sezione vanno dichiarati tutti gli anni scolastici di preruolo su sostegno con titolo abilitante (se siete di ruolo su posto di sostegno). Quelli effettuati senza titolo vanno nella sezione 3A.

2) DICHIARAZIONE TITOLI POSSEDUTI.

Il Ministero non ha fornito un modello preciso, quindi ce ne sono di diverse versioni. In generale, in questo modello vanno inseriti tutti i titoli che vi possono dare punteggio (per questo fate riferimento alla tabella pubblicata da PSN). Per ogni titolo indicate ente erogatore per esteso, data di conseguimento del titolo e specificate il superamento dell’esame finale (quest’ultima precisazione vale per i corsi di perfezionamento). Per quanto riguarda i titoli che sono necessari per l’accesso al ruolo, potete sempre indicarli sempre seguendo le modalità sopra descritte, se il modello in vostro possesso lo prevede.

3) DICHIARAZIONE PER ESIGENZE DI FAMIGLIA

Il punteggio per il ricongiungimento al coniuge, ai genitori o ai figli è attribuito solo se la residenza della persona alla quale si richiede il ricongiungimento è comprovata, ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, con una dichiarazione personale, anche redatta dall’interessato, nella quale lo stesso dichiari che la decorrenza dell’iscrizione anagrafica è anteriore di almeno tre mesi alla data di pubblicazione all’albo dell’ufficio territorialmente competente dell’O.M. concernente l’indicazione dei termini di presentazione della domanda. Per quanto riguarda invece tutti i titoli che non si autocertificano, (per esempio certificazioni ASL, sentenze di Tribunale ecc) vanno consegnati all’ente a cui è indirizzata la domanda. Se non potete recarvi personalmente presso la sede, inviate tutto tramite raccomandata AR

Le dichiarazioni di cui al punto 2 e 3 possono essere riunite in un unico modello onnicomprensivo, che trovate in allegato a questo articolo

4) ALLEGATO F  e 5) DICHIARAZIONE DI PUNTEGGIO CONTINUATIVO

Riguardano i docenti che sono da anni in ruolo. L’allegato F serve per dichiarare il punteggio di continuità che si accumula prestando servizio nella sede di titolarità per diversi anni consecutivi. Per la precisione, si maturano due punti per ogni anno di servizio nella sede di titolarità (partendo dalla DECORRENZA ECONOMICA dell’immissione in ruolo e dall’assegnazione della SEDE DEFINITIVA) nei primi cinque anni (ma sono usufruibili dal quarto anno in poi), che diventano tre punti per anno dal sesto in poi (l’anno in corso non si considera).

La dichiarazione del punteggio continuativo invece riguarda i docenti di ruolo che non hanno presentato per un triennio continuativo, compreso tra le domande di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e l’a.s. 2007/2008, né domanda volontaria di trasferimento né domanda di mobilità professionale nell’ambito della provincia di titolarità.

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