Mobilità e stabilizzazione precari: Continua teatrino tra Padoan e Fedeli sulla trasformazione dei 25 mila posti in organico

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ricorsi-mobilitaFonte: professionistiscuola.it – Ennesimo teatrino della politica oggi sulla questione delle 25 milastabilizzazioni di posti da organico di fatto ad organico di diritto promessi con grande enfasi dal Governo Renzi prima del referendum costituzionale e dati per certo proprio alla vigilia del voto del 5 dicembre. Una promessa che però la ministra Fedeli aveva rilanciato con forza nei giorni scorsi anche in una interrogazione parlamentare e in diverse trasmissioni televisive e che però si scontra con le parole del ministro Padoan che proprio oggi, ad una specifica interrogazione parlamentare di Sinistra Italiana che chiedeva conto dei numeri effettivi dei posti che sarebbero stati trasformati in organico di diritto, ha affermato che le coperture di 400 milioni non sarebbero affatto sufficienti per la stabilizzazione di 25 mila posti promessi. Un teatrino che va avanti da mesi e che a procedure di mobilità ormai avviate lasciano ancora una volta i docenti al buio sul loro destino visto che i 25 mila posti da 24 cfu per concorso insegnantistabilizzare potrebbero consentire di avvicinarsi ai propri affetti tantissimi insegnanti sbattuti in giro per l’italia dall’algoritmo dello scorso anno oltre a consentire su di assumere migliaia di precari su posti di fatto disponibili ogni anno per incarichi di supplenza. PSN in questo video consente di ascoltare le parole di Padoan nel question Timedi oggi

 

Con un giro di parole, il ministro Padoan ha svicolato scientificamente la domanda posta nel question time evitando di dare concretezza ai numeri effettivi sui quali si potrebbero stabilizzare i posti attualmente disponibili in organico di fatto e dati annualmente a supplenza. Posti che PSN ha elaborato in esclusivaproprio a partire dai dati messi a disposizione dal Miur sul suo portale degli open data e che sono quantificabili in 125 mila.

La vicenda ormai è nota: la legge di Bilancio 2017 ha previsto l’istituzione di un fondo di corso-lim140 milioni nel 2017 e di 400 milioni a decorrere dal 2018 per l’incremento dell’organico dell’autonomia.

Secondo il Miur con questa cifra solo per 2018 si trasformerebbero 20.000 cattedre dell’organico di fatto in organico di diritto sui posti comuni e 5.000 cattedre sul sostegno per un totale di 25.000 posti.

Oggi però il ministro Padoan contraddice la Fedeli rispondendo ad una interrogazione parlamentare posta dall’On. Giancarlo Giordano, del gruppo parlamentare di Sinistra Italiana – ­Possibile nel quale rispetto alla questione chiedeva: «Quali sono davvero le stime ufficiali del Mef per la stabilizzazione dei precari?». Padoan ha risposto con un giro di parole teso ad evitare assolutamente cifre e dati dichiarando in sostanza che sia il Ministero di sua competenza (Mef) che il MIUR stanno lavorando sui numeri: “La spesa per la stabilizzazione presenta una serie di voci riguardanti i costi annuali per i docenti, comprese le festività, la tredicesima mensilità, la ricostruzione di carriera e gli oneri finanziari derivati dalla carta del docente”. Sulla quantificazione dell’esatto costo della stabilizzazione dei posti, su cui i tecnici sono al lavoro da mesi (non si sa a far cosa), la redazione di PSN si sente di dare un consiglio: basterebbe rileggersi la relazione tecnica allegata alla Buona Scuola per scoprire come questi calcoli siano già stati fatti e soldi anche già stanziati per più di 25 mila stabilizzazioni. La sensazione però è che i numeri che tireranno fuori i tecnici di Padoan saranno molto lontani da quelli annunciati a mo’ di spot prima da Renzi e Giannini e poi dalla Fedeli e che non potranno essere affatto confermati.

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