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FLC CGIL. Corsi abilitanti 2025/26: pubblicato il decreto del MUR con i 63.890 posti autorizzati. Confermata la quota di riserva del 45% a favore dei Docenti con tre anni di servizio

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(webOd) ROMA. FLC CGIL. Corsi abilitanti 2025/26: pubblicato il decreto del MUR con i 63.890 posti autorizzati.
Confermata la quota di riserva del 45% a favore dei Docenti con tre anni di servizio.

La FLC CGIL ha comunicato che il Ministero dellUniversità e della Ricerca ha pubblicato il Decreto Ministeriale 138 del 27 gennaio 2026 che autorizza lavvio dei corsi abilitanti relativi all’anno accademico 2025/26.
Il decreto rimanda allAllegato A che contiene in dettaglio la ripartizione tra i diversi Atenei e Istituzioni AFAM dei posti autorizzati.
L’Allegato B contiene invece i criteri per laccesso che dovranno essere seguiti nel caso in cui le domande dei candidati siano superiori ai posti.
Per liscrizione ai corsi occorrerà attenersi alle indicazioni fornite dai bandi dei singoli Atenei o Istituzioni AFAM.

RISERVA A FAVORE DEI DOCENTI CON ALMENO TRE ANNI DI SERVIZIO

Il Decreto Ministeriale 137 del 26 gennaio 2026 ha fissato la quota del 45% di posti riservata a chi ha 3 anni di servizio negli ultimi 5, di cui uno sulla specifica classe di concorso, nelle scuole statali e paritarie del sistema nazionale di istruzione, nonché a favore dei docenti che hanno partecipato al concorso straordinario-bis (procedura di cui allart. 59, comma 9-bis, decreto-legge n. 73 del 25 maggio 2021). Nellambito di questa quota il 5% è destinato ai titolari di contratti di docenza nei percorsi di istruzione e formazione professionale delle regioni.
Per quanto riguarda i docenti beneficiari di tale riserva, i criteri per laccesso, qualora le domande siano superiori ai posti disponibili, sono definiti nell’Allegato A – Decreto di riserva dei posti.

TIPOLOGIE DI CORSI ATTIVATI NELLA.A. 2025/26

a) Percorso abilitante di formazione iniziale da 60 CFU/CFA (allegato 1 del D.P.C.M.);
b) Percorso abilitante da 30 CFU/CFA (per docenti con 3 anni di servizio negli ultimi 5, acquisiti in scuole statali o paritarie, di cui almeno 1 sulla specifica CdC + partecipanti al concorso “straordinario-bis”) (allegato 2 del D.P.C.M.).

TIPOLOGIE DI CORSI “DI COMPLETAMENTO”

I percorsi abilitanti di completamento sono rivolti ai vincitori dei concorsi PNRR, l’offerta formativa di questi corsi è aggiuntiva rispetto al numero dei corsi previsti nell’Allegato A. Le tipologie sono:
a) Percorso da 30 CFU/CFA destinato ai vincitori del concorso, compresi gli ITP, triennalisti (ovvero coloro che hanno partecipato al concorso con il requisito del titolo di accesso +  3 anni di servizio negli ultimi 5, di cui 1 sulla specifica CdC nella scuola statale) (allegato 2 del D.P.C.M.).
b) Percorso da 30 CFU/CFA per docenti che hanno partecipato con il requisito del titolo di accesso + 30 CFU/CFA (allegato 4 del D.P.C.M.).

c) Percorso da 36 CFU/CFA per docenti che hanno partecipato con il titolo di accesso + 24 CFU/CFA  acquisiti entro il 31 ottobre 2022 e per ITP che hanno partecipato con il diploma (allegato 5 del D.P.C.M.).

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEI PERCORSI

Modalità didattica: le attività, anche per lanno accademico 2025/2026, potranno essere svolte telematicamente, in modalità sincrona, fino al 50% del totale, con eccezione dei tirocini e dei laboratori.
Obbligo di frequenza: per l’accesso alla prova finale è richiesta la presenza almeno in misura pari al 70% di ogni attività formativa.
Accesso ai corsi abilitanti per gli ITP: fino al 31 dicembre 2026 per i posti di insegnante tecnico pratico rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente (ovvero i diplomi che fino ad oggi hanno dato accesso alle diverse classi di concorso + diplomi ITS).

CONSEGUIMENTO DI ULTERIORI ABILITAZIONI, CORSI DA 30 CFU/CFA ONLINE

I percorsi di cui allart. 13 del DPCM potranno essere attivati dalle Istituzioni che abbiano già ottenuto laccreditamento nell’ a.a. 2023/2024, o dalle Istituzioni che hanno presentato dei percorsi che abbiano ottenuto laccreditamento per la.a. 2024/2025.
Chi accede a questi corsi in forza di specializzazioni o abilitazioni conseguite all’estero, all’atto dell’iscrizione al corso deve presentare il riconoscimento del titolo ottenuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

LE OSSERVAZIONI della FLC CGIL : 

Tempistica di avvio dei corsi: la FLC CGIL in questi ultimi mesi ha sollecitato più volte i due ministeri coinvolti con l’obiettivo di raggiungere un allineamento tra avvio dei corsi e anno scolastico. Questo consentirebbe l’accesso ai permessi del diritto allo studio, tempi distesi per seguire le attività didattiche e svolgere il tirocinio e la conclusione dei percorsi entro giugno, in tempo utile per l’iscrizione nelle GPS di 1 fascia.
Costi: la FLC CGIL ha chiesto che il governo preveda di specifici finanziamenti che abbattano il costo della formazione in ingresso oggi interamente a carico dei corsisti: fino a 2.500 euro per i percorsi da 60 CFU/CFA e fino 2 mila per i corsi da 30 crediti.
Modalità di erogazione dei corsi: la gestione dei corsi abilitanti introdotti con la riforma del PNRR ha rappresentato la cessione di un ramo importante della formazione dei docenti al settore delle università private telematiche. Occorre rilanciare il ruolo dell’università statale in collaborazione con la scuola per sollevare il livello qualitativo dei percorsi e abbattere i costi.
…- così come altro ancora, comunicato il 28.01. 2026 da www.flcgil.it/scuola/precari/corsi-abilitanti-2025-26 (fonte notizia) dove si può continuare a leggere altro ancora

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