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FLC CGIL. Esame di Maturità per il secondo ciclo 2025/2026: rese note le discipline della seconda prova scritta e dell’orale

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(webOd) ROMA. FLC CGIL. Esame di Maturità per il secondo ciclo 2025/2026: rese note le discipline della seconda prova scritta e dell’orale.
L’esame è stato complessivamente modificato dalla recente riforma, la FLC CGIL pubblica una sintesi con le principali novità.

La FLC CGIL ha comunicato che in data 30 gennaio sono state pubblicate sul motore di ricerca delle discipline degli esami di maturità dell’anno scolastico 2025/2026 le discipline della seconda prova scritta e le discipline affidate ai due commissari interni ed ai due commissari esterni delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026.

FLC CGIL: <<In attesa che sia pubblicato il relativo decreto, riepiloghiamo, ora, le novità più rilevanti del nuovo esame di maturità>> :

Ammissione agli esami Voto di comportamento:

  • Se inferiore al 6 comporta la non ammissione;
  • Se pari a sei decimi, il consiglio di classe assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio dell’esame

Inoltre, e prevista:

votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina

assenze: frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale (previste deroghe motivate)

prove Invalsi: la partecipazione, è obbligatoria nell’ultimo anno di corso

Formazione Scuola Lavoro (FSL, ex PCTO) la partecipazione è obbligatoria

Nuova composizione per le commissioni d’esame La riforma prevede una commissione ogni due classi, con cinque membri:

  • un presidente esterno,
  • due membri esterni
  • due membri interni assegnati in base alle aree disciplinari individuate da apposito decreto ministeriale

Per la correzione delle prove scritte devono essere presenti due commissari per ciascuna delle due aree (l’area umanistica e l’area scientifico/tecnica).

Validità dell’esame di maturità Al riguardo l’art. 17 comma 2 bis del D. Lgs 13 aprile 2017, n. 62 recita: “L’esame di maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove di cui al comma 2”, vale a dire le due prove scritte nazionali e il colloquio orale.

Facciamo presente che tale indicazione, è finalizzata a impedire che il candidato, per protesta, possa fare “scena muta” al colloquio. La formulazione, però, risulta alquanto ambigua ed è stata espressa, con maggiore chiarezza, solo nella relazione tecnica di accompagnamento predisposta dagli uffici legislativi del Senato.

Cambia il colloquio orale Dall’anno scolastico 2025/2026 il colloquio

  • si svolge solo sulle quattro discipline scelte dal Ministero
Dai PCTO alla Formazione Scuola-Lavoro
  • La formazione scuola-lavoro si connette alla funzione orientativa dell’esame di maturità, in quanto propone esperienze che aiutano a sviluppare competenze trasversali e a orientare le scelte post-diploma.

Manca, però, un analogo approfondimento riferito alla prosecuzione degli studi universitari.

Valutazione
  • Riduzione da cinque a tre punti dell’integrazione per merito. Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti e non più di cinque.
Per gli istituti professionali continuano ad applicarsi le specifiche disposizioni vigenti.
Curriculum Come ribadito dal Garante (parere 747 del 18 dicembre 2025 del Garante per la protezione dei dati personali) il Curriculum:

  • è messo a disposizione delle commissioni prima dello svolgimento dell’esame di maturità ma comprensivo delle sole Parti I, II e III;
  • il Curriculum, invece, nella sua versione integrale e definitiva, – comprensiva anche della parte IV relativa agli esiti delle prove INVALSI – viene messo a disposizione degli studenti diplomati all’interno del servizio digitale E-Portfolio della Piattaforma Unica solo a seguito dell’emissione del Diploma conclusivo.

FLC CGIL: <<Come abbiamo già sostenuto, il curriculum non è parte integrante del diploma e la sua acquisizione al diploma è rimessa alla scelta informata dei diplomandi>>. …- così come comunicato il 30.01. 2026 da www.flcgil.it/scuola/docenti/secondo-ciclo/esame-di-maturita-per-il-secondo-ciclo-2025-26 (fonte notizia)  dove si può continuare a leggere altro ancora

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