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Graduatorie GPS 2026/28, cosa preparare per la domanda di primo inserimento: consigli per non fare errori

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GPS 2026/28, guida al primo inserimento: requisiti, riserve, punteggi e scelta provincia per le supplenze.Pacchetti Docenti - Avanza in graduatoria - digcompedu e digcomp 2.2 - alfabetizzazione digitale - certificazione informatica - lingua inglese - clil

L’aggiornamento delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 rappresenta l’occasione fondamentale per chi intende inserirsi nel mondo della scuola per la prima volta. La pubblicazione dell’ordinanza ministeriale è prevista nelle prossime settimane, e dalla data di apertura della procedura telematica gli aspiranti, come è noto, avranno 20 giorni di tempo per presentare la domanda.

Aggiornamento GPS 2026/28, gli step da seguire per il primo inserimento in graduatoria

Il primo step per tutti coloro che effettueranno il primo inserimento nelle GPS è la scelta della provincia, che deve essere unica per tutte le classi di concorso e tipologie di posto per cui si possiede il titolo. Questa scelta è vincolante per l’intero biennio e non potrà essere modificata fino al prossimo aggiornamento delle graduatorie previsto per il 2028. Per l’accesso alle graduatorie, è necessario possedere il titolo di studio richiesto per la specifica classe di concorso, verificando attentamente il possesso di eventuali crediti formativi (CFU) integrativi necessari per l’insegnamento. Chi non è ancora abilitato, naturalmente, può inserirsi solamente in seconda fascia delle GPS, mentre la prima fascia è riservata esclusivamente a chi è già in possesso di abilitazione o specializzazione sul sostegno. Gli studenti iscritti a Scienze della Formazione Primaria possono inserirsi in seconda fascia se hanno già conseguito almeno 150 crediti formativi al momento della presentazione della domanda.

L’iscrizione con riserva in prima fascia GPS

È possibile iscriversi con riserva in prima fascia se si sta frequentando un percorso abilitante (come i percorsi da 60 CFU o il TFA sostegno) o l’ultimo anno di Scienze della Formazione Primaria, a patto di conseguire il titolo entro il 30 giugno. Questa riserva dovrà, poi, essere sciolta positivamente in una finestra temporale dedicata, prevista tra il 15 giugno e il 2 luglio. Per chi si iscrive con riserva in prima fascia, è vivamente consigliato inserirsi contemporaneamente a pieno titolo in seconda fascia per garantire la propria presenza in graduatoria qualora il titolo non venisse conseguito in tempo utile.Columbus Academy

Titoli culturali e servizio

Per quanto riguarda i titoli culturali (come master o certificazioni informatiche e linguistiche), questi devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda. Al contrario, il servizio di insegnamento può essere dichiarato con riserva se vi è un contratto in essere alla data di scadenza dell’istanza, inserendo come termine la data finale prevista dal contratto (ad esempio il 30 giugno o l’8 giugno). Il servizio viene valutato come specifico (fino a 12 punti l’anno) nella classe di concorso in cui è stato svolto e come aspecifico (punteggio dimezzato) nelle altre graduatorie in cui si è inseriti. È fondamentale ricordare che il servizio prestato senza il prescritto titolo di studio non è valutabile e non deve essere inserito, poiché comporterebbe rettifiche di punteggio o revoche delle supplenze.

Domanda GPS 2026/28: non confondiamola con la domanda delle 150 preferenze

Inoltre, non bisogna confondere la domanda di inserimento nelle graduatorie con l’istanza riguardante la scelta delle 150 preferenze. Quest’ultima è una procedura distinta che si svolge, come ampiamente noto, tipicamente in estate (di solito a luglio) e serve per indicare le sedi scolastiche specifiche presso cui si desidera ricevere incarichi di supplenza annuali o fino al termine delle attività didattiche. Nella domanda di aggiornamento delle GPS, invece, si definisce unicamente il proprio punteggio e la propria posizione all’interno della provincia scelta.

GPS sostegno

Infine, per chi aspira a posti di sostegno, l’inserimento in seconda fascia è consentito a chi, pur non essendo specializzato, ha maturato almeno tre annualità di servizio specifico sul sostegno nel medesimo grado di istruzione. Chi non possiede né il titolo di specializzazione né il servizio specifico potrà comunque concorrere per le supplenze su sostegno tramite le cosiddette graduatorie incrociate delle proprie classi di concorso su posto comune.

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