Flcgil – 13/02/2026 – Il MIM avvia una piattaforma per sconti su beni e servizi per il personale scolastico – Tra sconti e convenzioni, resta il nodo dei salari al palo e dei contratti in ritardo.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato l’attivazione di una piattaforma digitale che, a seguito di una convenzione stipulata con Poste Welfare Servizi S.p.A., consentirà al personale scolastico e ai loro nuclei familiari di accedere ad alcune agevolazioni commerciali.
Il servizio prevede l’erogazione di buoni sconto di entità variabile per l’acquisto di prodotti e servizi in settori che vanno dall’elettronica ai prodotti per la casa, dalla moda alla cura della persona ecc. Questa iniziativa segue quella già avviata dal MIM nel recente passato riguardo altri settori (trasporti, credito bancario…).
Nonostante i toni celebrativi del Ministero, l’iniziativa lascia spazio a più di una perplessità. Gli sconti e le agevolazioni rischiano di essere un palliativo a fronte della grave situazione economica in cui versa la categoria. Mentre il contratto 2022/24 (siglato senza la FLC CGIL) ha concesso aumenti ben al di sotto dell’inflazione, il nuovo triennio contrattuale 2025/27 è già in ritardo di un anno. Senza il varo dell’Atto di indirizzo da parte del MIM, le trattative restano bloccate, lasciando il personale con stipendi al palo e il solo miraggio di qualche convenzione per mitigare il carovita.
Per valorizzare il lavoro e le retribuzioni del personale docente ed Ata non bastano le convenzioni commerciali ma occorrono stipendi europei e certezze contrattuali.


