Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per le Funzioni Centrali 2025-2027 è al centro del dibattito tra ARAN e le organizzazioni sindacali. Durante l’incontro del 18 febbraio, sono stati affrontati temi cruciali come l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, le progressioni economiche, la gestione delle turnazioni e la mobilità per assistenza familiare.
Uno dei punti più dibattuti riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali. ARAN ha proposto l’inserimento di un riferimento all’“intervento umano adeguato”, ma i sindacati chiedono maggiore chiarezza. La FP CGIL insiste sul ricondurre gli effetti dell’IA alla contrattazione collettiva, mentre Confintesa FP propone di sostituire “adeguato” con “prevalente” per garantire che le decisioni non siano automatizzate.
ARAN ha avanzato una proposta che prevede un minimo di tre anni di permanenza nell’area per accedere ai differenziali stipendiali. Tuttavia, i sindacati ritengono che questo vincolo possa ritardare il riconoscimento economico per molti lavoratori. Inoltre, la discussione si è estesa alla quarta area, con Confintesa FP che propone passaggi interni senza il limite del 50% di accessi dall’esterno.
Le turnazioni sono un altro tema caldo. La FP CGIL ha espresso preoccupazioni sulla riduzione del personale turnista durante i festivi infrasettimanali e sulle penalizzazioni per i turni notturni. Per quanto riguarda la mobilità 42-bis, i sindacati chiedono miglioramenti normativi per tutelare i lavoratori con esigenze familiari particolari.
Tra le ulteriori richieste dei sindacati figurano il riconoscimento dell’intera retribuzione durante le ferie, inclusi i benefit continuativi, e l’aumento del valore dei buoni pasto per eliminare disparità tra amministrazioni. Si richiedono anche chiarimenti sui passaggi da contratti a tempo determinato a indeterminato.