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Graduatorie GPS 2026/28, stesso punteggio e preferenze: il nuovo fattore discriminante fa già discutere

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GPS 2026, nuovo criterio del genere meno rappresentato e regole su inoltro e dichiarazioni: cosa sapere per evitare errori.ACCREDIA DigcompEdu + Digcomp 2.2 - certificazioni informatiche valide per le GPS

L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026/28 introduce un elemento che sta già facendo discutere gli aspiranti: in caso di perfetto ex aequo – stesso punteggio e stesse preferenze – non si guarderà più subito all’età anagrafica. Verrà applicato, infatti, il principio del “genere meno rappresentato”, previsto dal DPR 82/2023, che modifica l’ordine delle priorità nelle procedure pubbliche, comprese le Graduatorie Provinciali per le Supplenze.

Parità di punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026: prima il genere, poi l’età

In buona sostanza, se due o più aspiranti si troveranno in graduatoria GPS nelle condizioni di perfetta parità, la precedenza spetterà al candidato appartenente al genere sottorappresentato oltre il 30% in quella specifica provincia e per quella specifica classe di concorso. Il sistema, di conseguenza, andrà a verificare quelle che sono le percentuali provinciali. Se, ad esempio, in una determinata classe di concorso la presenza maschile è inferiore al 70%, e due candidati – un uomo e una donna – hanno identico punteggio e stesse preferenze, passerà avanti l’uomo, anche se anagraficamente più anziano.

Aggiornamento GPS 2026/28, il criterio dell’età anagrafica applicato dopo quello del “genere”

Il meccanismo opererà in modo speculare nelle classi di concorso tecniche o scientifiche dove la presenza maschile è predominante: in quel caso, a parità di condizioni, la priorità spetterà alle donne. Tenendo presente che il personale della scuola pubblica italiana, storicamente, presenta una forte prevalenza femminile soprattutto nell’Infanzia e nella Primaria, questo criterio potrà incidere in maniera significativo, tanto da essere già definito da qualcuno una sorta di “quota azzurra“. È importante sottolineare che il calcolo è automatico e gestito dal sistema informatico sulla base dei dati provinciali ufficiali. La priorità legata alla minore età anagrafica resterà valido, ma scatterà solamente dopo l’applicazione del filtro di genere.

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