(webOd) ROMA. FLC CGIL. Docente tutor e orientatore: pubblicato il decreto per l’anno scolastico 2025/2026.
Confermate tutte le criticità, e qualcuna in più. Un decreto che contraddice le stesse disposizioni del CCNL 2022/24.
La FLC CGIL ha comunicato oggi, giovedì 26 febbraio, che è stato finalmente pubblicato il Decreto Ministeriale n.15 del 30 gennaio 2026 relativo ai criteri di riparto e alle modalità di utilizzo dei finanziamenti per le figure di Tutor e Orientatore nelle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2025/2026.
Il testo non solo conferma le criticità che avevamo espresso durante l’informativa dello scorso dicembre, ma aggiunge ulteriori elementi problematici
Per riconoscere la funzione di tutor e orientatore alle scuole verranno distribuiti 84.000.000 euro proporzionalmente al numero degli studenti iscritti. Un ulteriore finanziamento pari a 182.277.500 euro a valere sulle risorse PN “Scuola e competenze” 2021-2027 verrà assegnato alle scuole che ne faranno richiesta, previa adesione ad avviso pubblico, per l’attivazione di specifici percorsi e moduli formativi di orientamento nell’ambito dei quali possono essere retribuiti i docenti individuati con incarico di tutor in base alle ore e alle attività aggiuntive svolte sia come esperto sia come tutor d’aula.
Il compenso per l’orientatore sarà pari a 1.500 euro lordo stato; per i Tutor il compenso dovrà essere compreso tra un valore minimo pari a 1.550 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 2.725 euro lordo Stato.
Nel decreto si ribadisce che la misura dei compensi dovrà essere definita in contrattazione d’istituto, senonché il nuovo CCNL “Istruzione e ricerca” 2022/24, in vigore dallo scorso dicembre, non prevede più questa materia tra quelle oggetto di contrattazione integrativa a livello di scuola.
Oltre agli 84 milioni di euro e ai fondi del PN “Scuola e competenze”, il decreto dispone un ulteriore stanziamento di 16 milioni di euro. Tuttavia, la ripartizione di queste risorse non è immediata: il Ministero ha rimandato a un momento successivo la definizione dei criteri di assegnazione. Questa scelta rappresenta un’incomprensibile complicazione per la gestione e programmazione delle attività da parte delle scuole poiché una parte delle risorse sarà resa disponibile praticamente ad anno scolastico terminato. …- così come comunicato il 26.02. 2026 da www.flcgil.it/scuola/docenti/secondo-ciclo/docente-tutor-e-orientatore (fonte notizia) dove si può continuare a leggere altro ancora, come anche che “La FLC CGIL ribadisce la propria contrarietà ad un….”.


