Finalmente riapre la piattaforma della Carta del docente, a partire dal 09 marzo. Il bonus destinato alla formazione degli insegnanti sarà disponibile anche per l’anno scolastico 2025/2026, con un importo pari a 383 euro per ciascun docente.

La misura introduce anche un’importante novità: l’estensione del beneficio ai docenti con contratto a tempo determinato, ampliando così la platea dei beneficiari.
Carta del docente 2025: bonus anche per i supplenti
Accanto agli insegnanti di ruolo, potranno accedere alla Carta del docente 2025/2026 anche i docenti precari con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche.
In particolare, il bonus sarà riconosciuto ai docenti con contratto:
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fino al 31 agosto, per le supplenze annuali
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fino al 30 giugno, per gli incarichi fino al termine delle attività didattiche

Università
L’estensione della misura recepisce le indicazioni emerse negli ultimi anni dalla giurisprudenza, che ha riconosciuto anche ai supplenti il diritto alla formazione professionale.
Carta docente: come si possono spendere i 383 euro
Il bonus della Carta del docente è pensato per sostenere l’aggiornamento professionale degli insegnanti e favorire lo sviluppo delle competenze didattiche.
Le somme disponibili sulla piattaforma possono essere utilizzate per diverse tipologie di spesa, tra cui:

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acquisto di libri e pubblicazioni utili alla didattica
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iscrizione a corsi di formazione e aggiornamento
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partecipazione a eventi culturali, come mostre, musei e spettacoli teatrali

Tutti i master dedicati al personale docente -
acquisto di hardware e software per l’attività didattica
Per l’anno scolastico 2025/2026 sono state inoltre introdotte nuove possibilità di utilizzo del bonus. Gli insegnanti potranno infatti utilizzare la Carta anche per:
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acquistare strumenti musicali

Master per il completamento delle classi di concorso -
pagare servizi di trasporto di persone
Scuole, nuovi investimenti per tecnologie e formazione
Oltre alla riattivazione della Carta del docente, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha previsto anche 281 milioni di euro di finanziamenti aggiuntivi destinati direttamente alle scuole.
Le istituzioni scolastiche potranno utilizzare queste risorse per migliorare le dotazioni tecnologiche e sostenere le attività didattiche. In particolare, i fondi potranno essere impiegati per:

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acquistare tablet, computer e dispositivi digitali
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dotarsi di materiali e sussidi didattici
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mettere a disposizione dei docenti strumentazioni in comodato d’uso
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finanziare iniziative di formazione e aggiornamento professionale
Quando sarà attiva la Carta del docente
Con l’attivazione della piattaforma prevista per il 9 marzo, i docenti potranno accedere al proprio portafoglio digitale e generare i buoni da utilizzare per le spese di formazione.
L’ampliamento della misura anche ai supplenti rappresenta un passo significativo verso una maggiore inclusione nella formazione del personale scolastico, riconoscendo l’importanza dell’aggiornamento professionale per tutti gli insegnanti, indipendentemente dalla tipologia di contratto.


