Si apre oggi, lunedì 16 marzo 2026, la finestra per la presentazione delle istanze di mobilità territoriale e professionale per l’anno scolastico 2026/2027. La procedura, che coinvolge migliaia di docenti, personale educativo e ATA assunti a tempo indeterminato, rappresenta lo snodo cruciale per chi punta a un trasferimento di sede o a un passaggio di ruolo.
Per orientarsi nel complesso labirinto normativo, la FLC CGIL ha rilasciato una guida strutturata che analizza punto per punto le ordinanze del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Le novità del CCNI 2025-28
Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo introduce modifiche sostanziali, in particolare sulla gestione dei vincoli di permanenza. Tra i capitoli più attesi della guida troviamo:
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Calcolo del Vincolo: Chiarimenti definitivi per i neo-assunti, includendo nel computo del triennio anche il servizio prestato a tempo determinato.
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Deroghe e Precedenze: Un elenco tassativo delle condizioni che permettono di superare i blocchi, con particolare attenzione ai genitori con figli under 14 e ai beneficiari della Legge 104/92.
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Nuovi Insegnamenti: Regole specifiche per le cattedre di Educazione Motoria alla primaria e per le specializzazioni nel metodo Montessori.

I punti chiave della domanda
La guida seziona l’istanza in capitoli operativi per minimizzare il rischio di errori formali:
| Ambito | Focus Operativo |
| Preferenze | È possibile indicare fino a 15 preferenze (scuole, comuni o distretti). |
| Punteggi | Aggiornate le tabelle di valutazione per continuità, titoli e il ruolo di tutor/orientatore. |
| Dimensionamento | Procedure specifiche per gestire unificazioni, accorpamenti e soprannumerari. |
| Sostegno | Regole per il passaggio da posto di sostegno a comune dopo il quinquennio. |
Documentazione e Allegati: attenzione ai modelli
Un errore negli allegati può costare l’annullamento del punteggio o della precedenza. La guida ricorda l’obbligatorietà dei modelli dall’A all’H e delle autocertificazioni. Novità importante riguarda il recepimento del D.Lgs 62/2024, che aggiorna i criteri per il riconoscimento delle condizioni di disabilità e le relative precedenze nelle fasi dei movimenti.
Come presentare l’istanza
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente via web attraverso il portale Istanze Online (POLIS). La FLC CGIL raccomanda di verificare sempre la corretta ricezione della notifica di inoltro e ricorda che, entro i termini di scadenza, è possibile annullare o modificare l’istanza già inviata.
L’Analisi: La mobilità 2026 si preannuncia particolarmente dinamica a causa degli effetti del dimensionamento scolastico e delle nuove figure professionali (tutor) che iniziano a pesare nel calcolo dei punteggi.

