(webOd) ROMA. FLC CGIL: “Il Garante ribadisce il diritto all’assistenza degli alunni con disabilità. Ma il Governo rema contro”.
FLC CGIL: <<Con una specifica raccomandazione il Garante dei diritti delle persone con disabilità ricorda che l’assistenza igienico personale va assicurata. Ma il Ministro nei fatti nega il diritto rinviando al 2027 l’introduzione della figura dell’operatore scolastico e tagliando 2174 collaboratori scolastici>>.
La FLC CGIL ha comunicato oggi, venerdì 20 marzo, che l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità con delibera 9 del 5 marzo 2026 ha approvato una raccomandazione che nella sostanza ribadisce quanto da tempo, anche con le clausole contrattuali richiamate dallo stesso Garante, è noto a tutti: “va garantita l’assistenza igienico personale agli alunni con disabilità non autosufficienti durante l’orario scolastico ed educativo”.
Con dovizia di richiami alle leggi e al CCNL Istruzione e ricerca la raccomandazione, che inevitabilmente gli USR invieranno su ordine del Garante a tutte le scuole del Paese, ricorda che l’assistenza igienico personale va assicurata quando prevista dai documenti di progettazione individualizzata (PEI -Piano educativo individualizzato-, Piani riabilitativi individuale, progetto di vita personalizzato, piani assistenziali o altri strumenti di presa in carico sociosanitaria).
La raccomandazione del Garante va letta e tenuta presente attentamente da parte delle scuole in tutte le sue articolazioni organizzative e da tutte le figure professionali implicate nel garantire il diritto all’assistenza agli alunni con disabilità.
FLC CGIL: <<Ma una riflessione si impone. Inevitabilmente.
Come le scuole possono far fronte in maniera adeguata a questi doveri, a cui è tenuto il personale e che corrispondono ai sacrosanti ed ineludibili diritti degli alunni, quando il Governo, a partire dal Ministro dell’Istruzione che ne fa parte, da un lato taglia gli organici proprio dei collaboratori scolastici di 2174 unità, e in particolare quello dei collaboratori scolastici, e quando dall’altro rinvia al settembre 2027 l’introduzione dell’operatore scolastico che invece doveva essere operativo dal settembre 2024?
Infatti. Sono proprio queste figure che sono in prima linea a garantire i diritti giustamente ricordati dal Garante: gli operatori scolastici la cui prima mansione è innervata proprio sull’assistenza agli alunni con disabilità, e i collaboratori scolastici che da sempre sono, proprio su questa base assistenziale e accudente, parte integrante e umana della comunità educante scolastica.
Il ritardo nell’applicare il Contratto, per risparmiare qualche soldo di anno in anno, e il taglio degli organici mettono a rischio la quantità e la qualità dell’assistenza agli alunni con disabilità.
Si pensi solo ad un dato: in questi ultimi anni il numero di alunni con disabilità è aumentato e con esso è aumentato anche il numero dei docenti di sostegno; ma lo stesso fenomeno non si registra per i collaboratori scolastici che sono i primi soggetti dell’assistenza igienico personale. Anzi. Si registra il contrario: aumenta il numero degli alunni da assistere e diminuisce il personale collaboratore scolastico che a quella mansione è assegnato. …- così come comunicato il 20.03. 2026 da www.flcgil.it/scuola/ata/il-garante-ribadisce-il-diritto-all-assistenza-degli-alunni-con-disabilita (fonte notizia) dove si può continuare a leggere altro ancora


