Il Comitato per la legislazione della Camera dei Deputati ha pubblicato il resoconto della seduta che ha esaminato il Ddl 2994, noto come “La Buona Scuola”: non c’è articolo che venga risparmiato. “Disposizioni di dubbia portata normativa”
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Documento approvato dall’Assemblea dei dirigenti scolastici promossa dall’ANDIS in data 21 APRILE 2015 – I Dirigenti Scolastici, pur apprezzando il tentativo di mettere la Scuola tra le priorità nell’azione di Governo del Paese, e pur rilevando che sembra essersi interrotta una lunga fase di soli “tagli” per il servizio pubblico scolastico, ritengono necessario porre all’attenzione …
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Si tratta dell’emendamento C 2999 al DDL di riforma della scuola presentato dlla Relatrice Maria Coscia e che disone un reclutamento straordinario di dirigenti tecnici.
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Erano mesi che il malcontento nei confronti delle proposte di questo governo sulla scuola poi diventate disegno di legge, serpeggiava nel paese. Prima di tutto fra chi la scuola la vive ogni giorno, gli studenti, i docenti, il personale ATA… poi nelle famiglie, nella società civile.
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Le motivazioni dellos ciopero generale del 5 maggio sono evidenziati in maniera dettagliata dai COBAS Scuola del Piemonte che con un comunicato pubblicato sul loro portale evidenziano le storture di un disegno di legge che non porterà a nulla di buono. I Cobas del Piemonte invitano i lavoratori al corteo del 5 maggio, alle 9:00, …
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Mancano nei verbali provinciali i riferimenti alla schede bianche e nulle e questo potrebbe falsare un po' i dati. Ma intanto si profila un'avanzata dei sindacati minori (Anief, Cobas, Unicobas e USB).
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on la sentenza 25 del 16 aprile 2015 della Corte dei Conti della regione Liguria, si stabilisce che svolgere un’attività incompatibile con lo status di docente universitario full time non è un danno erariale di per se.
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Ci sono molte polemiche da parte dei professori, comprensibili. Difficile smontare il senso di rabbia per una politica che ha lasciato indietro la scuola per troppi anni. Vorrei, se possibile, discutere nel merito. Siamo aperti a ogni modifica se finalizzata all’interesse dei ragazzi e di chi la scuola la vive, giorno dopo giorno”.
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