Allo scrittore siciliano non piace la norma, prevista dal ddl di riforma approvato dal Governo, che se approvata in Parlamento amplierebbe le competenze di dirigenti scolastici, dandogli anche facoltà di individuare i docenti più adatti al loro istituto: perché ce ne sono di bravi e meno bravi, anche tra i premi Nobel ci sono degli …
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I termini sono tassativi. Se la graduatoria è stata erroneamente pubblicata prima del 17 marzo, i termini per i ricorsi decorrono comunque dal 17 marzo.
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Anche i laureati in Scienze della formazione primaria V.O. stanno inviando in queste ore una lettera ai rappresentanti del Governo con l’obiettivo di sensibilizzarli attraverso la conoscenza del loro percorso normativo. La proponiamo ai nostri lettori.
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L’oranico, secondo la bozza di DDL pubblicata dalla nostra redazione, sarà costituito dai posti comuni (su cattedra) e dai posti funzionali, per il potenziamento dell’offerta formativa. Come sarà determinato il numero per scuola?
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Il ddl del Governo non stabilizza tutti gli aventi diritto, crea competizione e gerarchizza le relazioni fra docenti e fra dirigente e personale, ignora gli ATA, cancella di fatto il contratto. Il nostro primo commento.
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I giornali annunciano una scuola rivoluzionata, migliorata con tante novità, non sono dello stesso avviso studenti e chi nella scuola vi lavora, nemmeno i sindacati, come stanno realmente le cose? Lo scopriremo solo vivendo, cantava il buon Lucio Battisti.
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Il “grande mentitore”, così il sindacato di base, che da anni quasi in solitudine si batte contro la “scuola azienda”, definisce Renzi. “Mentitore” perchè ha illuso e poi abbandonato i precari. Ha illuso chi credeva in lui e chi sperava in una scuola targata PD diversa da quella di Gelmini-Brunetta-Aprea, invece è riuscito a fare …
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Il 10 marzo scorso, presentando il DDL sulla scuola, Giannini aveva “promesso” che il testo sarebbe stato consegnato al Parlamento già il giorno dopo. In realtà le cose sono andate diversamente e l’esame del DDL non potrà iniziare prima del 23 marzo.
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