Per il personale ATA valgono le stesse regole previste per i docenti per quanto riguarda: possibilità di utilizzare la delega, diritto al part-time, completamento di orario, priorità nella scelta della sede, ecc.
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Le novità (amare) per i precari non finiscono mai. Il governo ha deciso che potranno essere assunti in qualsiasi regione e se rifiutano di spostarsi addio ruolo. Saranno messi con le spalle al muro dal democraticissimo Renzi. Intanto al MIUR si cambiano i vertici con la speranza di aumentare l’efficienza.
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Il personale supplente (docente e ATA) che ha ricevuto una proposta d’incarico a tempo determinato deve recarsi presso la scuola prescelta per la stipula del contratto entro la data di inizio dello stesso (di solito il 1° settembre).
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Per i 150mila precari, che dovrebbero essere assunti in ruolo, si ventila la possibilità della stipula di un contratto con cui si fa obbligo a un vincolo di permanenza che potrebbe essere inasprito rispetto all’attuale
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Con una recente sentenza la Corte di Cassazione ha stabilito che è legittimo il licenziamento irrogato in ragione di assenze sistematiche “a macchia di leopardo”, anche se in numero non superiore alla somma dei giorni di malattia consentiti. Un tale comportamento determina infatti una prestazione lavorativa non sufficientemente e proficuamente utilizzabile, e pregiudizievole per l’organizzazione …
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A decorrere dal 31 agosto 2014 e sino al 31 dicembre 2014 il sistema NoiPA non potrà procedere al pagamento di emolumenti ulteriori a titolo di indennità una-tantum e/o di posizione economica, riconosciuta solo a fini giuridici ex art. 9, comma 21, ultimo periodo del decreto legge n. 78/2010.
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Ancora non è nota la decisione della Corte di Giustizia sulla nota vicenda del precariato scolastico, ma anche tenuto conto delle anticipazioni recenti, del Governo, con “la buona scuola”, tutto lascia ben sperare.
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Con la nota prot.n. 8861 del 5 settembre 2014 il Miur ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo delle funzionalità del sistema informativo per la diffusione delle graduatorie d’istituto agli aspiranti interessati.
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