Il concorso a cattedre, i TFA ordinari, i TFA speciali, le graduatorie ad esaurimento dividono i precari e alimentano una lotta tra poveri, mentre la priorità è quella di coniugare l’obiettivo del miglioramento della qualità della scuola pubblica italiana con un piano di stabilizzazioni che garantisca la continuità didattica.
Continua a leggere
In data 8 maggio 2013 è stato pubblicato, dopo lungo trattenimento in istruttoria, il Provvedimento del Garante della Privacy n. 230 del Registro dei Provvedimenti1, concernente l’utilizzo della videosorveglianza in un asilo nido privato.
Continua a leggere
Da anni il precariato della scuola è diventato, da problema contrattuale e sindacale, questione politica che ha coinvolto trasversalmente i parlamentari nelle ultime legislature, tanto da arrivare ad una soluzione legislativa abbastanza organica (legge finanziaria 2007) che, per la prima volta, avrebbe dovuto portare in breve tempo alla stabilizzazione, pressoché totale, di decine di migliaia …
Continua a leggere
In esito ai quesiti rivolti a questo Ufficio circa la decorrenza da dare ai contratti a tempo determinato del personale dalla scuola stipulati entro il 31 agosto p.v. e relativi all’anno scolastico 2013/2014, in considerazione della coincidenza della data del 1° settembre con il giorno domenicale, si comunica quanto segue:
Continua a leggere
I giorni 11, 12 e 22 luglio si sono svolti presso il Ministro per gli Affari Esteri gli incontri di informazione e concertazione tra la delegazione di parte pubblica (MAE e MIUR) e le OO.SS Scuola finalizzati all’espletamento delle procedure per la revisione del contingente annuale del personale della scuola da destinare all’estero per l’a.s. …
Continua a leggere
A conclusione delle procedure di iscrizione ai test dei corsi di laurea ad accesso programmato (Medicina/Odontoiatria, Veterinaria e Architettura), il Miur ha diffuso i dati sulla consistenza numerica degli iscritti.
Continua a leggere
Tra gli addetti ai lavori già si discute sulle quote richieste per l’iscrizione e la frequenza dei corsi (tra i 1.500 e i 2.000?) e la loro variabilità anche del 30% tra un ateneo e l’altro. Si fanno sentire anche gli esclusi di ruolo nello Stato: visto che i corsi sono a pagamento e che …
Continua a leggere