Con Deliberazione n. 50/2014 del 20/03/2014, la Corte dei Conti del Piemonte, affrontando il caso di un dirigente scolastico di istituto comprensivo che aveva assegnatoa docente a tempo determinato l’incarico di docenza per n. 4,5 ore settimanali alternative all’insegnamentodella religione cattolica, ha dichiarato non ammissibile tale assegnando.
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Un altro atto unilaterale? E’ ciò che ha lasciato intendere il ministro Giannini sul rinnovo del CCNL della scuola, procedera con decreto? Un decreto che rivedrà il ruolo dei docenti e la progressione di carriera. Se così fosse per la prima volta un governo (di centro sinistra) lascerebbe fuori dai tavoli i sindacati decretandone la …
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Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Fed. Gilda Unams sostengono che il provvedimento modifica le tabelle per l’attribuzione del punteggio per le abilitazioni, introducendo palesi elementi di iniquità e irragionevolezza, creando inaccettabili disparità e conflittualità tra gli aspiranti alle supplenze. Ma siamo solo all’inizio: già pronti ad avviare ulteriori iniziative e mobilitazioni.
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Il sindacato USB comunica di aver chiesto lumi all’Ufficio Scolastico di Milano circa la valutazione della cosiddetta “idoneità” del concorso 2012 nelle Graduatorie ad esaurimento 2014. Certo non ci stupisce la risposta negativa.
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Non sussiste da parte dei docenti di tutti gli ordini di scuola alcun obbligo ad essere presenti a scuola fino al 30 giugno e dal 1° settembre quando nonc’è attività didattica, né sono previste riunioni dal piano annuale delleattività (attività funzionali all’insegnamento).
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on si placano le polemiche per i diritti calpestati, il segretario generale della CGIL Rossana Dettori e il segretario generale della FP CGIL Domenico Pantaleo scrivono al ministro Madia per denunciare l’unilateralità del provvedimento e chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto.
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In pochi si occupano di questo delicato aspetto e in pochi sollevano il problema, lo fa Franco Bastianini evidenziando le diffcoltà di chi avendo diritto all’indennità di preavviso è costretto a lottare contro i mulini al vento con il rischio di vedersi negare un sacrosanto diritto.
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