Visita fiscale e fasce di reperibilità, per l’esonero il medico cosa deve indicare nel certificato?

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Corsi di perfezionamentoEsonero visita fiscale e fasce di reperibilità, il medico ha solo tre caselle nel certificato medico, quale deve barrare?

Il medico curante come deve scrivere nel certificato medico di malattia un paziente affetto da BRONCHIECTASIE. Essendo patologia esonero dalla visita fiscale? Visto che nel certificato esistono 3 caselle terapia salvavita causa di servizio è invalidità civile. In attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Grazie

In caso di malattia, vale a dire di un’infermità che determini incapacità temporanea al  lavoro, è il medico curante a redigere l’apposito certificato di malattia e a trasmetterlo all’Inps con modalità telematica, immediatamente o al più il giorno dopo quando la visita è avvenuta a domicilio.

L’Inps con un comunicato del 26 luglio 2018, ha rilasciato una guida sulla malattia e le visite fiscali con le fasce di reperibilità. L’ente spiega come il medico deve redigere il certificato di malattia telematico, facendo particolare attenzione ai casi di esonero.

Come deve essere redatto il certificato di malattia telematico?

Le modalità di redazione del certificato telematico di malattia sono contenute nel disciplinare tecnico allegato al decreto del Ministero della Salute 18 aprile 2012 ed illustrate nella circolare Inps n. 113 del 25 luglio 2013.

Al fine di garantire la correttezza delle informazioni riportate nel certificato, è necessario che il medico redattore ponga la massima attenzione nell’inserimento di tutti i dati.

In particolare, il medico è tenuto ad inserire correttamente, se ne ricorrono i presupposti, le seguenti informazioni:

  • indicazione di evento traumatico (anche ai sensi dell’articolo 42 della legge n. 183 del 4 novembre 2010). L’informazione è indispensabile affinché l’Inps possa valutare se vi sono le condizioni per attivare un’azione surrogatoria verso i terzi responsabili. In caso di azione surrogatoria con esito positivo, per il lavoratore c’è il vantaggio che le giornate di indennità di malattia in tal modo recuperate dall’Inps non rientrano nel computo del periodo massimo assistibile per malattia;
  • segnalazione delle eventuali “agevolazioni” – per le quali il lavoratore privato o pubblico è esonerato dall’obbligo del rispetto delle fasce di reperibilità – in caso di:

    ACCESSO DIRETTO SENZA TEST

– una patologia grave che richieda terapie salvavita;

– una malattia per la quale sia stata riconosciuta la causa di servizio(SOLO per alcune categorie di dipendenti pubblici) ascritta alle prime tre categorie della TABELLA A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella TABELLA E del medesimo decreto;

– di uno stato patologico connesso alla situazione di invalidità già riconosciuta maggiore o uguale al 67%

Il medico può anche inserire eventuali ulteriori dettagli nelle note di diagnosi al fine di completare e/o caratterizzare meglio la diagnosi stessa.

Fontehttps://www.orizzontescuola.it/consulenza/visita-fiscale-e-fasce-di-reperibilita-per-lesonero-il-medico-cosa-deve-indicare-nel-certificato/

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