L’uso privato del sito della pubblica istruzione

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06 novembre 2008 – dp
Sul sito del Ministero, in due giorni, sono apparsi 4 comunicati stampa relativi al canale YouTube aperto dalla Gelmini. A distanza di più di un mese si attende ancora un comunicato ufficiale sulla percentuale di adesione allo sciopero del 30 ottobre.

Ha ragione la CGIL quando titola “Il 30 ottobre 2008 la Scuola si è fermata, ma il ministro non lo sa

Da quando si è insediata questa nuova amministrazione il sito del Ministero ha centellinato le informazioni e spesso le ha assoggettate ad interessi di partito o all'”immagine” del Ministro, anziché al servizio pubblico. Non si hanno, ad esempio, tracce di importanti documenti, come la legge 169. Molte importanti dichiarazioni appaiono sul sito del partito della Gelmini o tramite agenzia di stampa, non c’è traccia, nei comunicati del Ministero, del 70% di adesione allo sciopero di giorno 30 ottobre, ma fa bella vista il 4% dello sciopero COBAS di giorno 17 ottobre. Vedi la pagina dei comunicati

Campeggiano però, abusivamente, ben quattro comunicati sul canale YouTube aperto della Gelmini, che strombazzano grandi numeri, per poi scoprire (viva la rete) che c’è forte sospetto di filtraggio dei commenti ai video del Ministro

Il sito di una istituzione, gestito con soldi pubblici, che dà un pubblico servizio, non può essere utilizzato per curare l’immagine del Ministro. Per questo ci sono i siti personali, che invito il Ministro ad aprire e consentire l’inserimento di commenti senza moderazione. da orizzontescuola

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