Diplomati magistrale – cosa succede dopo la decisione della Cassazione

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Nella giornata di ieri 22 luglio è stata comunicato ai nostri legali il deposito da parte delle Sezioni unite della Corte di Cassazione dell’ordinanza con cui è stato deciso il ricorso che avevamo proposto contro la sentenza dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato del dicembre 2017.

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La Cassazione a Sezioni unite ha dichiarato che il ricorso è inammissibile, evidenziando che, contrariamente quanto avevamo sostenuto, il Consiglio di Stato non aveva sconfinato nelle competenze del giudice ordinario con la decisione resa in Adunanza plenaria a dicembre 2017.

Tuttavia, limitandosi ad una pronuncia su aspetti di carattere processuale, la Cassazione non è entrata nel merito della questione circa la natura abilitante o meno del diploma magistrale o circa il diritto all’inserimento in Gae dei diplomati ante 2001/2002.

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La decisione della Cassazione non avrà quindi alcuna influenza sui giudizi allo stato ancora pendenti nel merito innanzi al Tar Lazio.

Confermiamo pertanto che, fin quando non verranno definiti nel merito i nostri giudizi ad oggi ancora pendenti innanzi al Tar Lazio, resteranno validi ed efficaci i provvedimenti eventualmente emessi che dispongono l’inserimento con riserva e, quindi, i ricorrenti continueranno a restare inseriti in graduatoria con la possibilità di stipulare i contratti di supplenza.

Naturalmente la nostra azione a tutela dei vostri diritti andrà avanti, se necessario anche innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Università
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L’Ufficio legale di Orizzonte Docenti

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