TITOLI D’ACCESSO ALLA CLASSE DI CONCORSO: Come faccio a sapere se posso insegnare?

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Nelle ultime settimane, vista l’imminente uscita del bando di concorso, ormai annunciato da mesi, ma che sembrerebbe in procinto di uscire, in molti si chiedono a quali classi di concorso possono accedere con il proprio titolo di studio.

I titoli di accesso all’insegnamento costituiscono il requisito base per accedere all’insegnamento nella scuola italiana. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado i titoli di accesso all’insegnamento permettono l’iscrizione anche nella terza fascia delle graduatorie d’istituto.

In realtà, non è molto semplice capire a quali classi di insegnamento è possibile accedere, anche alla luce della riforma intervenuta nel 2016, in occasione del concorso a cattedra bandito proprio in quell’anno, con la quale sono stati modificati i titoli d’accesso a diverse classi di concorso. Ciò, al tempo, causò non pochi disguidi e molti docenti, credendo di essere in regola con i requisiti, rimasero fuori per mancanza di crediti formativi nel proprio percorso di studi.

In virtù dell’esperienza maturata negli scorsi anni, è bene non farsi trovare impreparati e conoscere per tempo la possibilità di accesso al concorso a cattedra.

La normativa a cui fare riferimento è quella contenuta sul sito istituzionale del MIUR, il quale prevede:

SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento –  art. 6, Legge 169/2008) (titolo abilitante all’insegnamento);
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento).

Master per il completamento della classe di concorsoSCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO 

  • Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento, Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento DPR 19/2016 e DM 259/2017 ;
  • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico-pratici) DPR 19/2016 e DM 259/2017 .

PERSONALE EDUCATIVO (per Convitti ed Educandati)

  • Laurea in Scienze della formazione primaria a ciclo unico quinquennale
  • Laurea in Scienze della formazione primaria per l’indirizzo di scuola primaria (legge 19/11/90, n. 341 , art.3, comma 2)
  • Laurea triennale in Scienze dell’educazione L-19
  • Laurea in Scienze pedagogiche
  • Laurea Vecchio ordinamento in Scienze dell’educazione, LS/65 e LM/57
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002

NOTE:

  1. In base all’art.5 del DM 259/2017 sono fatti salvi, ai fini dell’accesso alle classi di concorso, i requisiti previsti dalla precedente normativa (DD.MM. n. 39 del 30 gennaio 1998n. 22 del 9 febbraio 2005,  per A077 DM n. 201 del 6 agosto 1999) se conseguiti entro la data del 23 febbraio 2016 per il DPR19/2016 e del 9 maggio 2017 per il DM 259/2017.
  2. Gli esami o CFU richiesti dal DPR 19/2016 possono essere conseguiti durante i corsi di laurea (triennale, specialistica, magistrale), i corsi post-lauream (scuole di specializzazione, master universitari etc.) e corsi singoli universitari.
  3. I laureati di Vecchio Ordinamento, che devono integrare il loro piano di studi, dovranno sostenere per ciascuna annualità richiesta esami di nuovo ordinamento da 12 CFU,  con stessa o simile denominazione e nei corrispondenti SSD-Settori Scientifico Disciplinari previsti per le lauree di Nuovo ordinamento (SSD – Settori Scientifico Disciplinari).
  4. Nelle note della Tab. A relative alle lauree di Nuovo ordinamento viene indicato prima il numero totale di CFU da conseguire  e tutti i SSD utili all’accesso, poi il requisito minimo di CFU per ciascun SSD o gruppo di SSD. Nel caso in cui sia previsto un  requisito minimo di CFU per un gruppo di SSD (separati da virgola, “e”, “o”) è possibile qualunque ripartizione fra tutti i SSD elencati nel gruppo purché la somma complessiva dei crediti non sia inferiore al totale. Tali crediti possono quindi essere conseguiti, senza limitazioni o vincoli numerici, in uno solo dei settori o parte nell’uno e parte nell’altro.

Si comprende che, la verifica dei titoli d’accesso, richiede un’attenta verifica del piano di studi con le specifiche materie sostenute dal candidato, comparate con i requisiti richiesti per la specifica classe di concorso.

Grazie alla preziosa esperienza maturata in questi anni, supportata da esperti consulenti, Orizzonte Docenti offre consulenza gratuita a tutti coloro che vogliano verificare l’accesso all’insegnamento con il proprio titolo di studio, prospettando anche percorsi personalizzati (es. master completamento classe di concorso, corsi singoli ecc.), per poter colmare eventuali crediti formativi mancanti.

COME RICHIEDERE CONSULENZA GRATUITA: Per richiedere consulenza gratuita ad Orizzonte Docenti, bisogna inviare una mail a orizzontedocenti@gmail.com allegando il certificato storico delle materie sostenute. La risposta verrà inviata entro le 24h successive.

 

di Ufficio Consulenza e Orientamento OD

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