Tfa Sostegno, Ciracì (MiSoS): “Immettiamo in ruolo gli specializzati del quarto e quinto ciclo”

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“Manca una programmazione per quanto riguarda il sostegno: abbiamo un fabbisogno territoriale che viene ignorato. ecco perchè ogni anno tantissime cattedre in deroga e supplenze concluse in ritardo”. Lo ha detto il presidente del MiSoS Ernesto Ciracì, nel corso del suo intervento a Orizzonte Scuola Tv per una diretta dedicata proprio all’emergenza sostegno.

Master per il completamento delle classi di concorso
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Ci sono numeri spropositati a livello regionale di Tfa sostegno. In Emilia Romagna, ad esempio, abbiamo 5000 cattedre in deroga e i posti di Tfa sostegno solo 250 posti. Stesso discorso Piemonte e Veneto. Appare evidente che abbiamo una distribuzione non equa verso il bisogno regionale“.

A proposito dei docenti di sostegno privi del titolo di specializzazione: “Questo problema dei non specializzati ce lo portiamo dietro da 10 anni. Visti tali scenari, sarebbe opportuno proporre una formazione a monte sull’inclusione e disabilità all’università. Tanti docenti non hanno gli strumenti metodologici e almeno le basi della metodologia per insegnare ad alunni con disabilità sarebbero garantite in questo senso“…

Università
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Ecco allora una proposta per intervenire tempestivamente sull’emergenza sostegno: “Perchè non immettiamo subito in ruolo gli specializzati del Tfa sostegno IV e V ciclo? Gli specializzati quarto e quinto ciclo hanno già una formazione concreta. Perchè non stabilizzarli subito?”… – Per approfondire l’argomento, continua a leggere la più ampia news pubblicata il 14 dicembre 2020, cliccando su  orizzontescuola.it (fonte notizia)

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