Il sindaco metropolitano di Catania, Salvo Pogliese, incontra i rappresentanti della Consulta provinciale studenti

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CATANIA – Il sindaco della Città metropolitana di Catania, Salvo Pogliese, ha incontrato il presidente della Consulta provinciale studentesca di Catania, Piermaria Capuana, e il presidente della commissione edilizia all’interno della Cps, Gabriele Cavallaro.

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Oggetto dell’incontro la situazione edilizia attuale nelle scuole della nostra provincia. I rappresentanti degli studenti hanno descritto al sindaco Pogliese le problematiche strutturali delle varie scuole della provincia etnea.

Si è deciso  di attivare il tavolo di monitoraggio che, con cadenza mensile, si riunirà per fare il punto della situazione.

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Il secondo tavolo è convocato per il 16 febbraio. Vi prenderanno parte, oltre a Pogliese, Capuana e Cavallaro, l’ingegnere Galizia dirigente dei lavori pubblici e l’ingegnere Roberti, dirigente dell’ufficio dell’edilizia scolastica.

In merito a questa incontro, il sindaco della Città metropolitana di Catania, Salvo Pogliese, ha affermato che “è stato un incontro molto proficuo, perchè mi sono confrontato con studenti molto preparati e consapevoli delle problematiche delle scuole della Provincia etnea, con la capacità anche di formulare proposte concrete. Il Tavolo di monitoraggio sarà sicuramente uno strumento utile -ha concluso il sindaco Pogliese-  al fine di trovare soluzioni alle problematiche che le nostre scuole hanno accumulato nel tempo, anche in conseguenza della paralisi dell’Ente provinciale, determinata dalla mancanza del bilancio negli ultimi tre anni, ma ormai alle nostre spalle”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Consulta provinciale studentesca di Catania, Piermaria Capuana: “Abbiamo presentato un report -ha sottolineato Capuana- inserendo le problematiche che i nostri rappresentanti ci hanno segnalato. All’interno dei Tavoli cercheremo di far eseguire i lavori richiesti monitorandoli attraverso ogni Tavolo nel corso dell’anno in base a quelle che sono le necessità e le esigenze dei vari istituti”.   Salvo Cona

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