Le richieste dell’ANP al neo Ministro Bianchi: vaccini, organici, reclutamento, esami di Stato ed edilizia scolastica

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preparazione testi medicinaSi è svolto nei giorni scorsi l’incontro fra il neo Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il Presidente nazionale dell’ANP (Associazione nazionale Dirigenti Pubblici e alte professionalità della scuola) nel corso del quale il Ministro ha ascoltato con attenzione le richieste e le proposte della principale associazione rappresentativa dei Dirigenti Scolastici.

Di seguito le principali questioni affrontate dal Presidente Giannelli:

  • piano vaccinale del personale scolastico: occorre assicurarne il completamento entro giugno al fine di avviare il prossimo anno scolastico in sicurezza
  • prove Invalsi: stante la situazione emergenziale, risulta opportuno rivederne le modalità – ad esempio con delle prove snellite – e prevedere tempi di somministrazione più distesi
  • O.M. sugli esami di Stato: i docenti e gli studenti del primo e del secondo ciclo hanno il diritto di conoscere, in tempi brevi, come si svolgeranno i rispettivi esami conclusivi
  • contrasto alla povertà educativa: è necessario intervenire con due azioni di immediato impatto ovvero (1) una rilevazione oggettiva delle carenze degli studenti (da svolgersi a settembre) propedeutica alla autonoma progettazione, da parte di ogni istituzione scolastica, di interventi di recupero mirato e (2) un piano di formazione massiva e capillare destinato a tutto il personaleuniversità telematica
  • organici: l’assegnazione degli organici per l’anno scolastico 2021/22 deve tenere conto delle condizioni logistiche delle scuole, come la capienza delle aule, e mantenere la dotazione aggiuntiva COVID
  • dimensionamento istituzioni scolastiche: va sostenuto, nell’immediato, l’emendamento che estende a tre anni l’abbassamento della soglia di dimensionamento a 500/300 alunni, previsto dalla legge di bilancio 2021, ma tale disposizione va resa permanente per garantire una guida stabile a un maggior numero di scuole attingendo alla graduatoria del concorso per dirigenti scolastici del 2017
  • reclutamento: su tale tema abbiamo chiesto al Ministro di operare su più fronti
    1. facendo tesoro delle criticità vissute quest’anno, come le GPS, va del tutto rivista la tempistica di nomina degli incaricati annuali
    2. programmare con urgenza nuovi concorsi per DS, per DSGA e per il personale ATA nonché concludere quello straordinario e quello ordinario per i docenti
    3. pianificare in tempi brevi il reclutamento dei dirigenti tecnici, necessari per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici
    4. attuare la grande sfida dell’introduzione del middle management
  • responsabilità penale datoriale: occorre rivedere quanto prima il profilo penale datoriale per renderlo finalmente sostenibile da parte dei colleghi
  • edilizia scolastica: è urgente pianificare ed effettuare un capillare controllo dei solai degli edifici scolastici, monitorandolo mediante una banca dati curata dal Ministero in veste di cabina di regia nei confronti degli enti locali
  • Testo Unico del 1994: è necessario, oltre che urgente, rivedere la governance delle scuole per eliminare interferenze tra le competenze dirigenziali e quelle collegiali, talvolta causa di conflittualità e inefficienza
  • retribuzione dei dirigenti scolastici: l’ANP chiede con forza di superare definitivamente la grave iniquità di trattamento con gli altri dirigenti della stessa area contrattuale, garantendo nel frattempo il riallineamento del CIR con l’anno scolastico e la certezza retributiva dei colleghi.

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