MINISTERO INTERNO. “La vita non si beve”, la prefettura di Novara con i giovani per la sicurezza stradale. Concluso oggi il primo round di incontri con gli studenti della Città

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NOVARA. Si è conclusa oggi, venerdì 27 maggio, la prima sessione di cinque incontri de “La vita non si beve”, una iniziativa della prefettura di Novara in collaborazione con la Polizia Stradale, per la prevenzione dell’incidentalità stradale giovanile per abuso di alcool e stupefacenti.
Destinatarie le scuole secondarie di II grado della città, con la partecipazione di cinquecento studenti del quarto e quinto anno.
L’obiettivo è l’educazione al rispetto delle regole stradali e l’accrescimento della consapevolezza delle gravi conseguenze di comportamenti imprudenti o condizionati dall’abuso di alcool o di stupefacenti.
Durante gli incontri, gli studenti sono stati coinvolti in un percorso di conoscenza e di confronto attivo, anche mediante un reciproco scambio di idee, e sensibilizzati attraverso la proiezione di video dimostrativi, alcuni dei quali con le esperienze e le testimonianze dei loro coetanei.
La campagna di informazione e sensibilizzazione proseguirà in autunno nelle scuole della provincia.

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