REGIONE LOMBARDIA. Dote Scuola 2022/2023, Regione Lombardia stanzia 43 milioni di euro

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MILANO. Dalla Regione Lombardia è stato comunicato il 24 maggio che “Per il prossimo anno la Dote Scuola sarà quindi finanziata con 43 milioni di euro di risorse autonome. A queste si aggiungeranno, in previsione, circa 13,2 milioni di euro di risorse statali, così come si legge qui di seguito:

Assessore Istruzione: risorse autonome, in attesa dei fondi statali.
Da inizio legislatura 1 milione di studenti ha usufruito della dote

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato gli stanziamenti della Dote Scuola per l’anno scolastico 2022-23, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione.
“Dall’inizio della legislatura ad oggi – ha dichiarato l’assessore all’istruzione – quasi un milione di studenti lombardi ha avuto accesso alla Dote Scuola. Una politica che si è confermata efficace nel tempo, perché capace di sostenere concretamente la libertà di scelta educativa delle famiglie, il diritto allo studio per tutti, il merito e l’eccellenza”.
Per il prossimo anno la Dote Scuola sarà quindi finanziata con 43 milioni di euro di risorse autonome. A queste si aggiungeranno, in previsione, circa 13,2 milioni di euro di risorse statali.
“Rispetto allo scorso anno le risorse regionali per l’acquisto dei libri di testo e del materiale didattico – ha proseguito l’assessore – passano da 2 a 9 milioni di euro. Un segnale tangibile di attenzione e vicinanza alle famiglie nel difficile contesto economico attuale”.

Perché la dote scuola

La Dote Scuola racchiude infatti l’insieme di politiche di Regione Lombardia per sostenere il diritto allo studio di ragazzi e ragazze che frequentano scuole statali, paritarie e istituzioni formative regionali. Nonché il principio di sussidiarietà ed anche la libertà di scelta educativa delle famiglie.
In attuazione della legge regionale n. 19/2007, Dote Scuola punta infatti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico che impediscono l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi. Ed anche a prevenire l’abbandono scolastico facilitando la permanenza nel sistema educativo.

Le domande

I fondi stanziati saranno quindi ripartiti tra le 4 componenti di cui si compone Dote Scuola.
Per tutte le componenti, le modalità di presentazione delle domande e di assegnazione dei contributi sono definite con Avvisi pubblici. Questi verranno quindi via via pubblicati sulla piattaforma Bandi on line di Regione Lombardia, accessibile tramite SPID/CNS/CIE.
Confermate anche tutte le semplificazioni introdotte nel tempo, con la presentazione delle domande in autocertificazione e l’interoperabilità con l’INPS e con l’Anagrafe Nazionale degli Studenti, per verificare “alla fonte” i dati relativi al reddito e alla frequenza scolastica.

Le risorse

Ecco le risorse regionali preventivate per le 4 Componenti della Dote Scuola 2022-2023:

Buono scuola – 24 milioni di euro

Il Buono Scuola è il contributo per il pagamento della retta di una scuola paritaria o pubblica. È parametrato alla fascia ISEE e all’ordine e grado di scuola e può quindi variare da un minimo di 300 fino a un massimo di 2 mila euro per studente.
Lo stanziamento previsto per il Buono Scuola ammonta in tutto a 24 milioni di euro.

Sostegno disabili – 8 milioni di euro

Il ‘Sostegno disabili’ è il contributo a parziale copertura del costo del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno a favore di studenti disabili che frequentano le scuole paritarie.
Il contributo per ogni alunno inserito varia in base all’ordine di scuola.
Si prevedono 900 euro per ogni bambino disabile inserito alla scuola dell’infanzia. Fino a 1.400 euro alla scuola primaria. E fino a euro 3 mila euro per ogni alunno disabile inserito alla scuola secondaria di primo e secondo grado.
Lo stanziamento previsto per la Componente Sostegno Disabili è in tutto di 8 milioni di euro di risorse regionali per:

  • componente Sostegno agli studenti disabili, euro 6.000.000 (risorse autonome);
  • componente Sostegno della disabilità nelle scuole autonome dell’infanzia per l’anno scolastico 2021/2022, euro 1.000.000 (risorse autonome);
  • il sostegno della disabilità nelle scuole autonome dell’infanzia per l’anno scolastico 2022/2023, euro 944.000 (risorse autonome).

  • Materiale didattico – 9,1 milioni di euro

    Il contributo regionale Materiale Didattico può essere utilizzato per acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.
    È destinato a studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi in scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie. Oppure istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o anche nelle Regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza).
    Il contributo varia da 200 a 500 euro.
    La componente si integra con la misura dello Stato di cui alla legge n. 107/2005 e al D.Lgs n. 63/2017, Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio. Esso prevede infatti borse di studio a favore di studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado con reddito basso, al fine di contrastare la dispersione scolastica.
    Il Ministero dell’Istruzione ha confermato che gli aventi diritto sono le famiglie con ISEE inferiore a euro 15.748,78. Non ha però ancora determinato il relativo fabbisogno e stanzia

    Merito – 2 milioni di euro

    La Dote Merito premia infatti gli studenti residenti in Lombardia, di età fino ai 21 anni. Nell’anno scolastico 2021/2022 hanno conseguito risultati di eccellenza negli ultimi anni del Sistema di istruzione. Ed anche gli studenti che abbiano ottenuto la votazione massima all’esame di Stato. Oppure al termine del percorso di Istruzione e Formazione professionale.
    È un contributo in buoni acquisto di libri, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. Oppure a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (Ifts)Istituti Tecnici Superiori (Its). Ma anche Università e altre istituzioni di formazione accademica.
    Per il 2022-23, lo stanziamento previsto è di 2 milioni di euro. Il contributo per gli studenti varia invece da 500 a 1.500 euro.

     

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