MINISTERO INTERNO. Prefettura di Palermo. Misure di sostegno (Borse di Studio) agli orfani dei crimini domestici e di reati di genere e alle famiglie affidatarie

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PALERMO. Dalla Prefettura di Palermo è stato comunicato il 28 giugno 2022 che il Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e delle vittime dei reati intenzionali violenti, con nota n. 9123 del 27 maggio scorso, ha reso note le ulteriori deliberazioni del Comitato di solidarietà adottate nella seduta del 25 maggio 2022 in relazione all’applicazione del Decreto 21 maggio 2020, n. 71 – Regolamento recante l’erogazione di misure di sostegno agli orfani dei crimini domestici e di reati di genere e alle famiglie affidatarie.
In particolare, il predetto Comitato ha deliberato gli importi delle Borse di studio per gli orfani di crimini domestici e delle violenze di genere, per l’anno scolastico 2022/2023, nella seguente misura:

EURO 500,00 PER LA SCUOLA PRIMARIA;
EURO 800,00 PER LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO;
EURO 1.600,00 PER LA SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO;
EURO 2.300,00 PER GLI STUDI UNIVERSITARI. 

Le domande per l’erogazione delle borse di studio per l’anno 2022/2023 dovranno essere prodotte entro il termine del 28 febbraio 2023.
Nella medesima seduta, il Comitato di solidarietà ha, inoltre, determinato il criterio di accesso al Fondo, per gli orfani maggiorenni non economicamente autosufficienti.
A tal riguardo ha ritenuto che il reddito dell’orfano non debba essere superiore a quello previsto per l’ammissione al patrocinio gratuito a spese dello Stato, con rinvio automatico a detta quantificazione e alle sue eventuali modifiche.
Attualmente, al fine di essere ammessi al gratuito patrocinio a spese dello Stato, è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore ad euro 11.746,68 (D. M. 23 luglio 2020 in GU n. 24 del 30 gennaio 2021).
In ragione delle finalità solidaristiche del Fondo, il Comitato ha inoltre ritenuto di considerare il reddito dell’orfano singolarmente e non facendo cumulo con altri redditi della famiglia convivente.
Per la presentazione delle istanze sarà possibile rivolgersi all’Ufficio della Prefettura – Area I – Ordine e Sicurezza Pubblica e tutela della legalità territoriale; i contatti e le modalità di ricevimento del pubblico sono reperibili sul sito di questa Prefettura nella sezione Servizi ai cittadini – Come fare per – Vittime dei reati intenzionali violenti – dove è stato pubblicato l’avviso sottoscritto dal Commissario.

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