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Rinnovo parte economica CCNL: arretrati 2019/21 e aumenti retribuzione accessoria 2022 [Il testo dell’Accordo]

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sviluppatore web - corso di web developer full stack - lavora subito - tirocinio formativo - cfuÈ stato firmato stasera l’accordo politico tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali del comparto istruzione e ricerca su cui si costituirà il contratto da sottoscrivere.

Domani alle 14.00 è in programma l’incontro all’Aran per la firma definitiva della parte economica.

ARRETRATI 2019\2021
Innanzitutto, l’accordo prevede una prima sequenza contrattuale relativa alla parte economica per il rinnovo contrattuale 2019\2021 per l’anticipazione della sola parte relativa agli stipendi tabellari e componenti fisse del trattamento accessorio.

In sostanz nel cedolino di dicembre saranno erogati gli arretrati maturati relativi al triennio 2019\2021 per una voce media di 2000 euro, i quali andranno ad aggiungersi allo stipendio e alla tredicesima.

RETRIBUZIONE ACCESSORIA ANNO 2022
Inoltre, l’accordo prevede una disponibilità finanziaria pari a 100 milioni di euro, deliberata nel Consiglio dei Ministri di questa sera, da destinare alla componente fissa della retribuzione accessoria (retribuzione professionale per i docenti e compenso individuale accessorio per il personale ATA) per l’anno 2022, nella misura di 85,8 milioni per i docenti e 14,2 milioni per il personale Ata. Si parla rispettivamente di 85,8 milioni per i docenti e 14,2 milioni per il personale ATA.
Queste risorse saranno dunque utilizzate per corrispondere una prima tranche di aumento alle retribuzioni del personale, pari in media a 100 euro lorde.TFA sostegno VIII ciclo

IMPEGNO A REPERIRE ULTERIORI RISORSE
È stato inoltre assunto l’impegno a reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della manovra di bilancio 2023, da destinare alla retribuzione tabellare del personale scolastico. Si dovrebbe trattare di che garantirà ulteriori 300 milioni in più nella parte di retribuzione fissa.

PARTE NORMATIVA
Secondo l’intesa, il negoziato prosegue sulla parte normativa, libero dall’urgenza della definizione della parte economica imposta dalle contingenze derivanti dall’aumento del costo della vita.

VEDI IL COMUNICATO DEI SINDACATI

VEDI IL TESTO DELL’ACCORDO

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