(webOd) ROMA. FLC CGIL. Avvio X ciclo TFA Sostegno: il contingente richiesto alle università è pari a 30 mila posti, di cui zero alla secondaria di II grado.
La richiesta presentata dal Ministero fotografa il fabbisogno reale della scuola: le Università adesso dovrebbero esprimere un’offerta formativa coerente.
La FLC CGIL ha comunicato oggi, lunedì 20 aprile, che il Ministero dell’Università e della Ricerca, con la nota 4660 del 14 aprile 2026 ha trasmesso alle Università il fabbisogno di attivazione di corsi di specializzazione nel sostegno didattico espresso dal Ministero dell’Istruzione con la nota 7496 del 25 marzo 2026.
Il numero richiesto si riferisce ai corsi dell’XI ciclo del TFA sostegno ed è pari a 30.241 posti.
Dallo schema trasmesso, articolato per regioni e grado di istruzione, risulta evidente che nella scuola secondaria di II grado la saturazione è tale che non è prevista l’attivazione di alcun corso.
La nota comunica che gli idonei del X ciclo potranno essere ammessi in soprannumero presso le stesse sedi presso cui hanno sostenuto le prove, salvo deroghe motivate.
Le Università potranno inserire le proposte di attivazione nella Banca Dati dal 23 aprile fino al 7 maggio 2026.
Il MUR auspica che gli Atenei riescano a evitare la formazione di docenti in assenza di un effettivo fabbisogno, mentre richiede uno sforzo rispetto all’esigenza di attivazione di percorsi nelle regioni del Nord Italia. …- così come comunicato il 20.04. 2026 da www.flcgil.it/scuola/precari/avvio-x-ciclo-tfa-sostegno (fonte notizia) dove si può continuare a leggere altro ancora, come le osservazioni della FLC CGIL che fa in merito a questo argomento.
