(webOd) ROMA. FLC CGIL. Ferie non fruite: la FLC CGIL interviene in Cassazione a tutela dei precari.
L’iniziativa del sindacato per garantire il pagamento delle ferie non godute, impedire il collocamento d’ufficio e contrastare ogni discriminazione nei contratti a termine.
La FLC CGIL ha comunicato che la FLC CGIL ha deciso di intervenire nel procedimento instaurato dinanzi alla Corte di Cassazione in materia di pagamento delle ferie non fruite per sostenere le ragioni di una lavoratrice iscritta alla FLC CGIL di Torino e, attraverso di lei, la battaglia di tutte le lavoratrici ed i lavoratori a tempo determinato.
La lavoratrice torinese ha adito le vie legali – attraverso l’ufficio vertenze della FLC CGIL territoriale – per far valere il proprio diritto ad ottenere l’indennità sostitutiva delle ferie maturate durante una serie di contratti precari. Nonostante esistano già orientamenti della Cassazione favorevoli alla lavoratrice, la Corte d’Appello di Torino ha deciso comunque di sollevare la questione davanti alla Corte di Cassazione attraverso lo strumento del rinvio pregiudiziale (ai sensi dell’articolo 363-bis del codice di procedura civile).
Di fronte a una questione che riguarda non solo la singola lavoratrice ma l’intera platea dei lavoratori precari, la FLC CGIL nazionale -tramite il proprio Ufficio Legale- ha ritenuto di intervenire ad adiuvandum nel giudizio davanti alla Suprema Corte per sostenere le ragioni della lavoratrice e far valere gli interessi collettivi della categoria.
In questo specifico caso l’intervento a fianco della lavoratrice si prefigge lo scopo di far respingere e dichiarare non fondata, con affermazione di principio generale, la tesi ministeriale che vorrebbe vedere collocati automaticamente in ferie i Docenti precari durante i periodi di sospensione delle lezioni, quali – ad esempio – le vacanze natalizie e pasquali.
La questione sottoposta alla Corte di Cassazione assume una portata generale che trascende il singolo caso, la posta in gioco è la parità di trattamento: il diritto alle ferie è irrinunciabile e non può subire limitazioni basate sulla natura del contratto, sia esso a tempo determinato o indeterminato.
Con questa iniziativa, la FLC CGIL riafferma il proprio impegno a fianco dei lavoratori precari ribadendo l’importanza di utilizzare ogni via, compresa quella legale, per contrastare le disparità che colpiscono il personale precario e ogni forma di abuso nell’utilizzo dei contratti a tempo determinato. …- così come comunicato il 08.05. 2026 da www.flcgil.it/scuola/precari/ferie-non-fruite (fonte notizia) dove si può continuare a leggere altro ancora.

