Precariato: Le graduatorie ad esaurimento rimarranno, ora bisogna farle scorrere

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31 luglio 2008 – Libero Tassella
Ecco una proposta concreta, articolata in 7 punti, che propone l’assunzione sul 100% dei posti vacanti, la trasformazione, ai fini delle immissioni in ruolo, delle graduatorie ad esaurimento da provinciali in nazionali, con possibilità di indicare la provincia o le province di preferenza, il depennamento dalle graduatorie ad esaurimento degli insegnanti già di ruolo e altro ancora

In premessa le immissioni in ruolo andrebbero fatte sul 100% dei posti vacanti dopo la mobilità, questa è una proposta che vede tutti d’accordo ed è la proposta principale per far scorrere le GE unitamente a un piano programmatico di immissioni in ruolo che copra il fabbisogno di stabilizzazione degli organici oltre il turn over nei prossimi anni.

1) Trasformazione, fin dal prossimo aggiornamento, limitatamente alle immissioni in ruolo, delle Graduatorie ad esaurimento provinciali in graduatorie ad esaurimento Nazionali o al limite in graduatorie ad esaurimento regionali, resta ferma la validità provinciale delle GE ai fini dell’attribuzioni delle supplenze.

2) Assegnazione della provincia, su scelta dell’aspirante, da definirsi con un apposito DM, sentite le OOSS; secondo una procedura meccanizzata analoga a quella prevista per la mobilità territoriale del personale docente a tempo indeterminato.

3) L’assegnazione della Provincia di cui al punto 2) è effettuata in base all’ordine di graduatoria e alle preferenze espresse dagli aspiranti, subito dopo le operazioni di mobilità.

4) Successiva assegnazione a cura degli UUSSPP ( tramite la procedura della convocazione) della sede definitiva di titolarità sui posti avanzati dalle procedure di mobilità.

5) Prevedere l’assegnazione provvisoria e l’utilizzzazione provinciale e interprovinciale per il medesimo anno dell’immissione in ruolo.

6) Depennamento, fin dal prossimo aggiornamento delle GE, ai fini dell’immissione in ruolo, di tutti i docenti già di ruolo (ora sono stimati in 51.000), salvaguardando la possibilità di stipulare un contratto a tempo determinato (art. 36 CCNL 29.11.2007)

7) Elevare nei contratti sulla mobilità al 70% la percentuale dei posti riservati annualmente alle immissioni in ruolo, dopo la mobilità territoriale provinciale (oggi sono il 50%) e per alcune classi di concorso o tipologie di posto, arrivare anche al 100%.

Tra settembre e ottobre articolerò la proposta, con tutti i riferimenti normativi, come una proposta di legge e la sottoporrò a tutte le forze politiche.

da orizzontescuola

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