ECCO IL PIANO GELMINI PRESENTATO AI SINDACATI: 2MLD PER PROF E TECNOLOGIE (SPERIAMO

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da aetnanet

SCUOLA: ‘PIANO’ GELMINI, 2 MLD PER PROF E TECNOLOGIE
 ROMA – Meno ore di scuola alle superiori, maestro ‘unico’ con insegnante di inglese, aumento delle sezioni primavera e tempo pieno alle elementari, anticipi alla scuola d’infanzia. Sono i punti salienti del “piano” del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, presentato oggi ai sindacati, che prevede il reinvestimento di due miliardi di euro di risparmi.

 Ecco il piano.

– DUE MILIARDI DI INVESTIMENTI: Verranno dai risparmi effettuati e saranno utilizzati per la formazione, le nuove tecnologie e per innalzare il livello di prestigio degli insegnanti attraverso forme di “premialità”.

– SALVAGUARDATI LIVELLI SERVIZIO E OCCUPAZIONALI: Il piano prevede la tutela delle scuole in aree disagiate, la conferma dei livelli occupazionali del personale a tempo indeterminato, l’ampliamento delle opzioni per le famiglie.

– INDIVIDUAZIONE COSTO STANDARD: Si passa dal costo storico per alunno all’individuazione del costo standard, cioé quello che serve veramente eliminando gli sprechi.

– NON SARANNO TOCCATI SOSTEGNO E SCUOLE MONTAGNA: Confermato il personale docente che si occupa degli alunni disabili. Non si toccano le scuole di montagna: in Italia ci sono più di 10.000 classi con meno di 10 studenti. E’ indispensabile analizzare caso per caso i singoli istituti per verificare una razionalizzazione del sistema che eviti gli sprechi. Per questo é escluso che verranno chiuse le scuole di montagna e tutte quelle di rilevanza sociale.

– ANTICIPI A 2 ANNI E MEZZO: Introdotti dalla riforma Moratti e abrogati dal governo Prodi, tornano per la scuola dell’infanzia.

 – PIU’ SEZIONI PRIMAVERA: Il nuovo servizio educativo per bambini tra i due e i tre anni, attualmente a gestione regionale, viene confermato e implementato, con uno stanziamento di 30 milioni di euro per il 2008-2009 e 50 milioni nel 2009-2010. E’ previsto che nelle aree montane possano essere accolti piccoli gruppi di bambini di 2-3 anni anche nelle scuole dell’infanzia. Il piano sarà di concerto con regioni e comuni.

– MAESTRO UNICO PIU’ INGLESE: Per le classi di scuola primaria a 24 ore a settimana sarà presente anche l’insegnante di inglese.

– TEMPO PIENO AUMENTATO DEL 50%: Con il passaggio al maestro unico, nella scuola primaria ci saranno più docenti. L’insegnante unico ha un carico obbligatorio di lezioni di 24 ore settimanali a fronte del carico orario di 27 o 30 ore settimanali attuali dei docenti del modulo.

– ESTENSIONE DEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI: Il piano intende privilegiare, dove possibile, il modello degli istituti che uniscono sotto un’unica istituzione scolastica (e sotto un’unica presidenza) scuole dell’infanzia, elementari e medie.

 – MENO ORE ALLE SUPERIORI: Riduzione dell’orario negli istituti tecnici e professionali, che passeranno da 36 a 32 ore la settimana e nei licei classici, scientifici, linguistico e delle scienze umane (da 33 a 30 ore).

– RIDUZIONE INDIRIZZI STUDIO ALLE SUPERIORI: Oggi sono circa 900, includendo le sperimentazioni nazionali e autonome. Si interverrà soprattutto negli istituti tecnici e professionali, eliminando le duplicazioni.

– ACCORPAMENTO CLASSI CONCORSO: L’intento è quello di semplificare e aumentare la flessibilità nell’impiego dei docenti.

– PIU’ MATEMATICA E INGLESE AL CLASSICO: La lingua straniera sarà insegnata in tutti e cinque gli anni di corso.

– CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI: Previsti sia corsi pomeridiani che ore di lezione la mattina.

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