Mobilità 2019, firmato il Contratto triennale. Via libera alle domande, le date

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Dopo l’incontro di ieri al Miur, in cui l’Amministrazione ha presentato ai sindacati firmatari del CCNL Nazionale la bozza dell’OM sulla mobilità, stamattina è stato firmato il contratto. Le novità.

Il testo firmato è quello della preintesa già sottoscritta il 30 dicembre 2018.

I punti dell’accordo

  • il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità sarà triennale;
  • il personale docente potrà partecipare annualmente ai movimenti, ossia ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo/cattedra, esclusi coloro i quali otterranno la mobilità su una delle scuola richieste a domanda;
  • i docenti, che otterranno una delle scuole richieste volontariamente, non potranno chiedere nuovamente il trasferimento/passaggio prima di tre anni dalla precedente istanza.

Presentazione domande

Docenti:  dall’11 marzo al 5 aprile

Personale Educativo: dal 3 al 28 Maggio;

Licei Musicali, domande cartacee: dal 12 Marzo al 5 Aprile;

Personale ATA dal 1 al 26 Aprile.

Si può presentare domanda di

  • mobilità territoriale (nella stessa o in altre province)
  • passaggio di cattedra e/o di ruolo se in possesso dell’abilitazione per il ruolo richiesto e se sia stato superato il periodo di prova.
  • trasferimento da posto di sostegno a posto comune, se è stato soddisfatto il vincolo quinquennale.

N.B. Per ogni tipologia di movimento deve essere compilato uno specifico modulo.

Percentuali trasferimenti e immissioni in ruolo

Queste le percentuali dei posti vacanti e disponibili da destinare alle immissioni in ruolo e ai trasferimenti:

  • 50% alle immissioni in ruolo;
  • 50% alla mobilità.

Le percentuali, stabilite nell’accordo raggiunto il 22 dicembre, saranno valide per il prossimo triennio:

2019-20: 40 % ai trasferimenti interprovinciali e 10% ai passaggi;
2020-21: 30% ai trasferimenti interprovinciali e 20% ai passaggi;
2021/22: 25% ai trasferimenti interprovinciali e 25% ai passaggi.

Blocco triennale

Il vincolo di permanenza triennale riguarda coloro che sono soddisfatti in una delle preferenze puntuali su scuola o che ottengono una scuola del comune di attuale titolarità, anche attraverso la scelta del codice sintetico.

I docenti che chiedono e ottengono la titolarità di scuola attraverso preferenza sintetica, provincia, comune o distretto, invece, possono ripresentare la domanda anche negli anni successivi, senza nessun blocco.

I docenti beneficiari delle precedenze previste nel CCNI, i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata (anche se soddisfatti su una delle preferenze espresse) non sono soggetti nessun vincolo.

FONTE: https://www.orizzontescuola.it/mobilita-2019-firmato-il-contratto-triennale-via-libera-alle-domande-le-date/

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