Concorso infanzia e primaria, i contenuti delle prove

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Il bando del concorso scuola 2019 per l’infanzia e primaria dovrebbe essere pubblicato a breve. Nel frattempo il decreto ministeriale è stato già pubblicato ed ha fornito il regolamento generale. I posti disponibili che saranno messi a bando saranno circa 17 mila.

Concorso scuola 2019 infanzia e primaria: così si svolgeranno le prove

Il concorso si articola in una prova scritta, in una prova orale e nella successiva valutazione dei titoli.

Può essere previsto lo svolgimento di un test di preselezione, qualora a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso.

Preparazione al concorso nazionale per il reclutamento docentiConcorso scuola 2019 infanzia e primaria: parte generale

Il riferimento del programma concorsuale è l’ALLEGATO A. Questo allegato che contiene i programmi d’esame è suddiviso in una parte generale, che interessa tutti i candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria, nonché per i posti di sostegno agli alunni con disabilità. E poi una parte specifica per scuola dell’infanzia, scuola primaria e sostegno infanzia e primaria.

Per quanto riguarda la parte generale, i candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria, nonché per i posti di sostegno agli alunni con disabilità, devono essere in possesso dei seguenti requisiti culturali e professionali correlati al posto specifico:

1. sicuro dominio dei contenuti dei campi di esperienza, delle discipline di insegnamento, e dei loro fondamenti epistemologici, come individuati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, al fine di realizzare una efficace mediazione metodologico-didattica, una sicura
progettazione curricolare e interdisciplinare e di adottare opportuni strumenti di osservazione, verifica e valutazione degli alunni, nonché idonee strategie per il miglioramento continuo dei percorsi messi in atto;

2. conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo, della psicologia
dell’apprendimento scolastico e della psicologia dell’educazione;

3. conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all’attivazione di una
positiva relazione educativa, in stretto coordinamento con gli altri docenti che operano nella classe, nella sezione, nel plesso scolastico e con l’intera comunità professionale della scuola, anche realizzando esperienze di continuità orizzontale e verticale;

4. conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni, con particolare attenzione all’obiettivo dell’inclusione scolastica;

5. competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici
multimediaTipiù efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

6. conoscenza dei principi dell’autovalutazione di istituto, con particolare riguardo all’area del miglioramento del sistema scolastico;

7. conoscenza della legislazione e della normativa scolastica, con riguardo a:

a. Costituzione della Repubblica italiana;
b. Legge 107/2015;
c. autonomia scolastica, con riferimento, in particolare, al dPR 275/1999, Norme in
materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
d. ordinamenti didattici del primo ciclo di istruzione e del segmento da zero a sei anni:
dPR 89/2009, Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
• DM 254/2012, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
• D.lgs 62/2017, Norme in materia di valutazione e certificazione delle
competenze nel primo ciclo ed esami di Stato;
• D.lgs 65/2017, Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione
dalla nascita sino a sei anni;
• DM 742/2017, Certificazione delle competenze al termine della scuola
primaria e del primo ciclo di istruzione;

e. governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I);
f. stato giuridico del docente, contratto di lavoro, disciplina del periodo di formazione e di prova (CCNL vigente; DM 850/2015 relativo all’anno di formazione e di prova per docenti neo-assunti);
g. compiti e finalità di Invalsi e Indire;
h. il sistema nazionale di valutazione (dPR 80/2013);
i. normativa generale per l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali
(disabili, con disturbi specifici di apprendimento e con BES non certificati):

• Legge 104/1992(articoli di interesse);
• Legge 170/20lO, Nuove norme in materia di disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico;
• D.lgs 66/2017, Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli
studenti con disabilità;

l. Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri (nota MIUR prot. n. 4233 del 19.02.2014);
m. Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (nota MIUR
prot. n. 7443 del 18.12.2014);
n. Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al
cyberbullismo (nota MIUR prot. n. 2519 del 15.04.2015);

8. conoscenza dei seguenti documenti europei in materia educativa:

a. Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa
alle competenze chiave per l’apprendimento permanente;
b. Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente del 22 maggio 2018.

IL DECRETO

TABELLA DEI TITOLI VALUTABILI

REQUISITI DEI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI

FORMAZIONE DELLE COMMISSIONI

FONTE: https://www.tecnicadellascuola.it/concorso-infanzia-e-primaria-i-contenuti-delle-prove

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