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Supplenze 2026/27, via libera alle “150 preferenze”: si parte il 16 luglio. Guida alle nuove scadenze

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L’informativa del Ministero conferma il calendario: due settimane per scegliere le sedi su Istanze On Line. Novità per il ruolo sul sostegno, mini-call interprovinciale e conferme dei DS.

Di Luigi Rovelli29 Aprile 2026

ROMA – La macchina amministrativa per l’avvio del prossimo anno scolastico scalda i motori. Nel corso del confronto avvenuto oggi, 29 aprile, tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e i sindacati, è stata definita la tabella di marcia per il conferimento delle supplenze 2026/2027. Il nuovo sistema, che recepisce le direttive della recente Ordinanza Ministeriale n. 27/2026, punta a velocizzare le nomine attraverso una procedura informatizzata sempre più stringente.

Le date calde: dal 16 luglio al via le istanze

Il calendario delle operazioni non lascia spazio a distrazioni. La finestra principale per la scelta delle 150 preferenze su POLIS – Istanze On Line è stata fissata tra la metà e la fine di luglio.

  • Fase Provinciale (Supplenze e Ruolo Sostegno): Apertura il 16 luglio (ore 14:00) e chiusura il 29 luglio (ore 14:00). In questo arco di tempo, i docenti dovranno indicare le sedi per gli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno.

  • Elenchi Regionali: Sebbene le date siano ancora da confermare ufficialmente, l’apertura per il nuovo sistema di reclutamento è prevista tra il 6 e il 25 maggio.

  • Mini-Call Veloce (Fase Interprovinciale): Si svolgerà a ridosso di Ferragosto, dal 14 al 18 agosto.

Sostegno: la procedura per il ruolo si sdoppia

Per i docenti specializzati in I Fascia GPS, l’immissione in ruolo seguirà un percorso a tappe forzate. Nella prima fase (provinciale), il sistema assegna automaticamente le sedi in base alle preferenze espresse.

Il meccanismo del “silenzio-assenso” rovesciato: una volta ricevuta l’assegnazione, l’aspirante ha solo 5 giorni per rispondere. La mancata comunicazione equivale a una rinuncia definitiva, che comporta l’esclusione non solo dal ruolo, ma da qualsiasi altra tipologia di supplenza (comprese le brevi e gli interpelli).

Per chi rimarrà a mani vuote nella propria provincia, scatterà la Fase 2 (Interprovinciale): dal 14 agosto si potranno consultare i posti residui e tentare l’assegnazione in altre province della stessa regione. Anche qui, l’assegnazione della provincia produce un effetto “blindatura”: stop a ogni altra graduatoria o supplenza al 30 giugno/31 agosto.

La “Conferma” del docente: scelta vincolante

Un punto chiave dell’informativa riguarda l’articolo 13 dell’OM 27/2026, che permette la conferma dei supplenti sul posto di sostegno dell’anno precedente.

  • La procedura: L’istanza va inoltrata nella stessa finestra di luglio (16-29).

  • Il vincolo: La richiesta di conferma è definita dal Ministero come “definitiva, vincolante e irrevocabile”. Chi sceglie questa strada non potrà partecipare al riparto delle altre 150 preferenze per cambiare sede o classe di concorso.

Personale ATA e supplenze brevi

Mentre per i docenti l’impalcatura è retta dall’OM 27/2026, per il personale ATA resta in vigore il D.M. 430/2000. Il Ministero ha però ribadito che le risorse per gli incarichi temporanei saranno legate al rispetto del piano di dimensionamento regionale.


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