Graduatorie Provinciali: come va presentata la domanda e calcolo dei punteggi dei titoli

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A giorni sarà pubblicata l’Ordinanza Ministeriale inerente l’avvio delle procedure per la presentazione delle domande riguardanti le Graduatorie provinciali per le supplenze e le Graduatorie d’istituto valide per il biennio 2020\2022.
Facciamo in quest’articolo un riassunto su come va presentata la domanda e sul calcolo dei punteggi dei titoli seguendo le indicazioni contenute nella bozza.

Sedi esami
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Presentazione della domanda
Le istanze vanno presentate in modalità telematica. In essa l’aspirante dichiara sia i titoli di accesso richiesti conseguiti entro il termine di presentazione (con l’indicazione degli enti che li hanno rilasciati), sia i titoli valutabili di cui alle tabelle allegate alla presente ordinanza. Per quanto riguarda i titoli valutabili la domanda va fatta in autocertificazione, senza inserire alcun documento ufficiale, fatta eccezione per i titoli conseguiti all’estero, per la dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera e per i servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi.
Restando in tema esteri, delle precisazioni vanno fatti in caso di titolo di accesso conseguito in un altro Paese:
– se è riconosciuto dal Ministero devono essere anche indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo medesimo
– se non è ancora riconosciuto dal Ministero bisogna dichiarare di aver presentato la relativa domanda alla Direzione generale competente entro il termine per la presentazione dell’istanza di inserimento per poter essere iscritti con riserva di riconoscimento del titolo.
Le autocertificazioni dell’aspirante devono essere accertate e devono corrispondere a verità. Qualora si scopra che è stato dichiarato il falso, oltre ad incorrere a procedimento di carattere penale, l’aspirante viene automaticamente  escluso dalle graduatorie per tutto il periodo della loro vigenza.

Calcolo dei punteggi
In modalità telematica avviene anche la loro valutazione e la conseguente definizione delle graduatorie, attraverso anche la creazione di una banca dati a sistema.
Sulla base dei titoli inseriti nel sistema, viene poi effettuato automaticamente il computo dei punteggi che vengono valutati dagli uffici scolastici provinciali (su delega a scuole polo su specifiche classi di concorso).
I controlli dei punteggi devono essere eseguiti dall’istituzione scolastica dove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel periodo di vigenza delle graduatorie. Se si dovesse riscontrare una difformità tra i titoli dichiarati e i titoli effettivamente posseduti, come detto prima, si procede ad una rettifica dei punteggi e all’esclusione dalla graduatoria. La comunicazione delle determinazioni assunte è fatta anche all’interessato. Restano in capo al dirigente scolastico che ha effettuato i controlli la valutazione e le conseguenti determinazioni ai fini dell’eventuale responsabilità penale.

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Di Redazione OD

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